Geolier, nel nuovo album collaborazioni con Sfera, Guè e Paky. ‘Il coraggio dei bambini’ in uscita il 6 gennaio.
Sfera Ebbasta, Guè, Shiva, Lele Blade, Paky: sono le collaborazioni presenti nel nuovo album di Geolieri, Il coraggio dei bambini’ (Columbia Records/Sony Music Italy), in uscita venerdì 6 gennaio.
Li ha svelati lo stesso artista, pubblicando un freestyle registrato sui tetti di New York. Si aggiungono ai già annunciati Lazza, Takagi & Ketra, tutti amici e colleghi che Geolier ha voluto nel suo progetto, a testimonianza di una forte stima reciproca.
‘Il coraggio dei bambini’ non è solo il titolo del secondo progetto discografico di Geolier, ma è anche il modo in cui ha vissuto quello che la vita gli ha messo davanti in questi anni, affrontando tutto come solo i bambini sanno fare: sono senza filtri, hanno paura delle cose, ma ci provano sempre lo stesso a ottenerle.
Per il rapper il coraggio dei bambini, la verità stampata sulle loro facce, è un’immagine universale che non ha confini: da Napoli a New York. Con ‘Chiagne’ – già certificato disco d’oro – e il nuovo singolo ‘Money’, Geolier ha già mostrato i diversi volti che avrà il suo prossimo album, con beat che guardano oltreoceano.
Nelle sonorità così come nei temi, l’artista mostra come si possa essere estremamente contemporanei, figli del proprio tempo, ma con un’attitudine old-school, attraverso racconti di vita, della strada e delle sue verità.
Annunciando l’arrivo del videoclip di ‘Money’, il rapper aveva commentato sui suoi social: “Nel mio video vedete i bambini del mio quartiere, i loro sorrisi, le loro speranze: loro sono la mia faccia, loro rappresentano la forza, le paure di non farcela ed il coraggio di vincere”.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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