Muraglione crollato a Forio, 5 anni fa l’allarme inascoltato di Domenico Savio

Ma sull'isola di Ischia le situazioni di pericolo continuano a rimanere tante.

Muraglione crollato a Forio, 5 anni fa l’allarme inascoltato di Domenico Savio.
Ma sull’isola di Ischia le situazioni di pericolo continuano a rimanere tante.

di Gennaro Savio

“Quel costone avrebbe bisogno di una messa in sicurezza stabile e duratura. I lavori di sostegno al costone in corso d’opera, avrebbero dovuto prevedere la realizzazione di piloni di cemento armato da ancorare adeguatamente al sottosuolo e sui quali edificare il muro di sostegno. E invece da quello che abbiamo appreso, questo non avviene. Per cui il problema, nonostante i lavori in corso, non sarà risolto definitivamente e il mare continuerà a scavare sotto e a mettere in pericolo il tratto di strada sovrastante”.

Risalgono a quasi cinque anni fa queste dichiarazioni del compianto Domenico Savio, all’epoca Consigliere comunale di opposizione a Forio, che dopo averlo fatto nei mesi precedenti durante il civico consesso, davanti alle nostre telecamere lanciava per l’ennesima volta il grido d’allarme sulle modalità in cui si stava realizzando il muraglione che avrebbe dovuto mettere in sicurezza parte del costone che costeggia via Giovanni Mazzella. Un grido d’allarme completamente ignorato anche quando i lavori erano ancora in corso.

“Dunque – dichiarò ancora Domenico Savio – ci troviamo dinanzi ad una spesa secondo noi gestita male dalla Città Metropolitana. Io come Consigliere di opposizione e Segretario generale del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista non ho altro potere che denunciare e chiedere per l’ennesima volta al Sindaco e all’Amministrazione comunale e all’Ufficio Tecnico un intervento urgente presso la Città Metropolitana di Napoli affinché quei lavori vengano realizzati bene e che non sia sprecato altro danaro pubblico. Mi auguro, concluse Domenico Savio – che un’iniziativa del genere venga finalmente assunta”.

Ebbene, a quasi cinque anni di distanza da quel grido d’allarme lanciato da Domenico Savio vergognosamente inascoltato da chi di dovere, nei giorni scorsi parte di quel muraglione è crollato a mare. La cosa incredibile è che le modalità con cui fu realizzato quel muraglione, oggi dopo il crollo ci restituiscono una situazione ancora peggiore di quella precedente ai lavori in quanto la parte di muro crollata si è portata giù con sé un grosso pezzo di costone e quindi ora la parete a ridosso della strada, è ancora più fragile.

Il tempo, come sempre, ancora una volta ha dato ragione a mio Padre. Peccato però che sia morto ormai da quasi tre anni e che oggi non può avere conferma di quanto aveva asserito allora. Peccato che durante i cinque anni di durissima opposizione in cui si contraddistinse per le centinaia di proposte presentate all’Amministrazione a difesa di Forio e dei propri concittadini, gli amministratori comunali quasi beffeggiandolo, ogni qualvolta osava parlare dei problemi del paese, si alzavano e abbandonavano la sala consiliare voltando le spalle non tanto a lui e al consiglio comunale, ma a Forio e ai foriani. Domenico Savio, potremmo dire, da un lato beffeggiato dal potere amministrativo e dall’altro lato tradito dal suo popolo, quel popolo che aveva sempre difeso con determinazione e con coraggio e che alle ultime elezioni amministrative non gli diede neppure la soddisfazione di essere rieletto consigliere comunale.

Tornando al pauroso dissesto idrogeologico del lungomare foriano, dobbiamo sottolineare come purtroppo il costone di via Giovanni Mazzella sia praticamente franoso e pericoloso lungo tutto il tratto che dall’incrocio con Forio centro porta alla Baia di Citara con la strada sempre a rischio chiusura come avvenuto temporaneamente martedì scorso e altre volte negli anni indietro. E stamattina giovedì 24 novembre 2022, all’obiettivo della nostra telecamera, non è sfuggito ciò che stava accadendo davanti ai nostri occhi nei pressi del costone sottostante il Becco dell’Aquila dove, il mare era di colore marrone per decine e decine di metri probabilmente a causa di nuovi fenomeni franosi. Un discorso a parte, poi, va fatto per Cava dell’Isola dove la situazione relativa al dissesto idrogeologico è sempre più preoccupante e dove da lontanissimo, e ad occhio nudo, si notano spaccature nella parete che annunciano nuovi possibili crolli. Anche qui, da decenni, continua a franare tutto giù nonostante le polemiche, le promesse e i tanti bla, bla, bla…

Condivid
Redazione

Siamo la redazione di Cronache della Campania. Sembra un account astratto ma possiamo assicurarvi che è sempre un umano a scrivere questi articoli, anzi più di uno ed è per questo usiamo questo account. Per conoscere la nostra Redazione visita la pagina "Redazione" sopra nel menù, o in fondo..Buona lettura!

Pubblicato da
Redazione

Ultime Notizie

La Regione stanzia un milione di euro per gli sfollati di Pozzuoli

La Regione Campania mette in campo il primo intervento economico per fronteggiare l'emergenza scaturita dal… Leggi tutto

3 Agosto 2026 - 22:00

Caro carburanti, non si ferma la protesta dei taxi a Napoli: adesivi-choc su 900 vetture

Napoli - Non accenna a rientrare la protesta dei tassisti napoletani contro l'impennata dei prezzi… Leggi tutto

3 Agosto 2026 - 21:40

Maxoperazione a Casoria: sequestri, sigilli e 12mila euro di multe nel distretto industriale

Casoria– Una vasta operazione di polizia giudiziaria condotta dagli uomini della Polizia Locale di Casoria… Leggi tutto

3 Agosto 2026 - 21:04

Consegnati agli alamari a 3.133 nuovi agenti della Polizia di Stato: pronti a entrare in servizio

Si è svolta la cerimonia di consegna degli alamari ai 3.133 agenti in prova del… Leggi tutto

3 Agosto 2026 - 19:10

Salerno, Olimpia Abbate diventa il primo questore donna: priorità alla prevenzione dei reati

Olimpia Abbate assume il ruolo di questore a Salerno, con l'obiettivo dichiarato di rafforzare il… Leggi tutto

3 Agosto 2026 - 18:57

Arrestato ad Avellino un 60enne con 5mila file di pornografia minorile

La Polizia di Stato ha fermato un uomo di 60 anni nella provincia di Avellino,… Leggi tutto

3 Agosto 2026 - 18:45