google news

Ci sono 2.000 miliardi fermi sui conti correnti degli italiani

Secondo Ener2Crowd basterebbe investire l'1% nella green economy per ridurre le diseguaglianze

    Ci sono 2.000 miliardi fermi sui conti correnti degli italiani. Secondo Ener2Crowd basterebbe investire l’1% nella green economy per ridurre le diseguaglianze.

    “Se venissero impiegati 500 euro per ogni correntista a favore della transizione energetica, quindi in totale 20,1 miliardi di euro, in 20 anni si ridurrebbe la disuguaglianza economica del 5%, redistribuendo 40 miliardi di euro al 77% più povero” mette in evidenza Giorgio Mottironi, analista co-fondatore di Ener2Crowd.com

    “Nonostante le molte incertezze geopolitiche internazionali, gli investimenti nella finanza alternativa verde, ossia il GreenVesting, rappresentano un’ottima occasione per permettere ai risparmiatori italiani di impiegare più utilmente gli oltre 2.000 miliardi di eurocifra pari all’intero Pil nazionale—che giacciono inutilizzati sui conti correnti e che se non investiti rischiano di risultare erosi dall’inflazione che oggi tocca picchi dell’8-11% all’anno” sottolineano gli esperti di Ener2Crowd.com, la prima ed unica piattaforma italiana —ora anche APP— di lending crowdfunding ambientale ed energetico.

    Gli investimenti nella Green Economy sono molto interessanti per gli investitori e possono contribuire a mantenere sostenuta la ripresa dell’economia, del prodotto interno lordo e dell’occupazione in Italia, sottolineando quanto —come per gli investimenti in economia reale— sia importante avere a disposizione informazioni corrette e comprensibili sui progetti nei quali si investe.

    “Per questo abbiamo deciso di implementare la versione APP della nostra piattaforma: Ener2Crowd APP sarà il mezzo più semplice, facile ed aggiornato per rimanere al passo con la trasformazione green, per scoprire le ultime novità della nostra community di GreenVestor e di Green Hero, per calcolare quanta CO2 si riesce a risparmiare con ogni investimento e per sapere in anteprima le novità in quanto alla finanza partecipativa verde” puntualizza Giorgio Mottironi, cso e co-fondatore di Ener2Crowd.com nonché chief analyst del GreenVestingForum.it, il forum della finanza alternativa verde.

    “Nel nostro mondo —quello del GreenVesting— i cambiamenti sono rapidi e continui. Le tecnologie possono aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi di raggiungere la neutralità climatica attraverso la finanza partecipativa” mette aggiunge Niccolò Sovico, ceo, ideatore e co-fondatore di Ener2Crowd.com, la prima piattaforma italiana di lending crowdfunding ambientale ed energetico.

    Attraverso l’ISI, l’indicatore di Intensità Sostenibile di Investimento messo a punto da Ener2Crowd, è persino possibile decidere i propri investimenti in base al rapporto tra la quantità di emissioni di CO2 abbattute. L’indicatore —introdotto ora sull’APP— è espresso in kgCO2/€/anno.

    L’obiettivo macro-economico generale è quello di passare dal valore di 0,278kgCO2/€ di PIL del 2021 ad un valore di 0,140kgCO2/€ di PIL nel 2030. “Farlo richiederà l’allocazione di almeno 20,1 miliardi di euro all’anno, ovvero una quantità di denaro pari allo 0,1% della ricchezza liquida procapite, stimando in 2 mila miliardi di euro i risparmi liquidi sui conti correnti in Italia” chiarisce Giorgio Mottironi.

    “Grazie anche alla nuova APP ed alle tecnologie finanziarie sviluppate e lanciate da Ener2Crowd —prosegue Mottironi— questa può essere una grande opportunità di redistribuzione della ricchezza, evitando di lasciare gli enormi benefici derivanti ai soli grandi capitali e di subire costi diretti o indiretti legati alla futura potenziale tassazione delle emissioni”.

    google news

    ULTIME NOTIZIE

    IN PRIMO PIANO

    Pubblicita

    CRONACHE TV