E’ accusato di aver strappato un mese fa dal polso di un anziano turista che passeggiava in via Toledo, la via dello shopping di Napoli, un costoso Cartier: oggi la polizia lo ha arrestato e messo ai domiciliari con l’accusa di rapina, in concorso con un minorenne. A mettere a segno il colpo due ragazzini, lo stesso arrestato ha solo diciotto anni.
I fatti risalgono allo scorso 1° luglio quando un turista italiano, ultrasessantacinquenne, venne avvicinato da due giovani mentre stava passeggiando lungo via Toledo, uno dei quali gli strappò con violenza dal polso un Cartier modello Santos, per poi fuggire a piedi col complice.
Alla sua identificazione gli investigatori sono giunti soprattutto grazie all’analisi degli impianti di videosorveglianza della zona che hanno ripreso l’indagato mentre scappava, col volto scoperto e un vistoso tatuaggio al braccio. In base agli indizi raccolti la procura di Napoli ha chiesto ed ottenuto dal gip una misura cautelare ai domiciliari a carico del diciottenne, arrestato stamani dalla polizia.
Calvizzano, maltrattava la famiglia: arrestato 51enne
Napoli – I poliziotti della Squadra Mobile hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un uomo di 51 anni, condannato in via definitiva per maltrattamenti in famiglia. Il provvedimento, emesso lo scorso 13 febbraio dalla Procura della Repubblica di Napoli, è stato notificato nella giornata di ieri. L'uomo, originario di Napoli, dovrà scontare…
Santa Maria Capua Vetere, arrestato per atti persecutori dopo l’aggressione alla ex
Una notte di paura si è trasformata in un intervento decisivo dei Carabinieri a Santa Maria Capua Vetere, dove una donna di 59 anni è stata soccorsa dopo l’ennesimo episodio di violenza riconducibile a una lunga serie di comportamenti persecutori. L’allarme è scattato su segnalazione alla Centrale Operativa e ha portato sul posto le pattuglie della Sezione Radiomobile, intervenute in piena notte nel centro cittadino.
I militari hanno trovato la donna in evidente stato di shock, appena aggredita. Dopo averla messa in sicurezza e rassicurata, hanno richiesto l’intervento del personale sanitario del 118, avviando contemporaneamente i primi accertamenti per ricostruire quanto accaduto. Dalle dichiarazioni raccolte e dagli elementi emersi sul posto è stato delineato un quadro di presunte persecuzioni fatte di minacce, pedinamenti, aggressioni fisiche e verbali che, secondo quanto riferito, andavano avanti dall’estate del 2024.
REDAZIONE






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