Caivano, dopo otto anni torna libero il ras Antonio Oriundo

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A. Carlino

Caivano. E’ stato scarcerato Antonio Oriundo, detto ”O Napolitan”, appartenente al Clan Padulo, il potente clan operante a Caivano, tra il 2008 e il 2014.

Era stato arrestato definitivamente ed era stato trasferito presso la Casa Circondariale di Poggioreale, in conseguenza di un provvedimento di determinazione di pene concorrenti disposto dalla Procura Generale della Repubblica di Napoli, per la divenuta esecutività di 5 sentenze passate in giudicato.

31 anni, originario di Maddaloni e residente a Caivano fino al 2014.
Il tutto per una pena complessiva di anni 14 e mesi 2 di reclusione, a cui andavano detratti anni 3 e mesi 10, per espiazione della pena in fase di custodia cautelare.
Considerato che è stato detenuto, ininterrottamente, dal 28 dicembre 2014, il provvedimento di esecuzione della residua pena detentiva ha scadenza per il giorno 2 aprile 2025, per un totale di anni 10 e mesi 4 di reclusione.

Grazie, però, al suo Legale di Fiducia, l’Avvocato Massimo Viscusi, nominato nel settembre 2018, quando era residente presso la Casa Circondariale di Poggioreale, nel febbraio 2019 ottenne il trasferimento presso la Casa Circondariale di Ariano Irpino, ottenendo, in tre anni, un incredibile nuovo fine pena, datato ottobre 2023, con scarcerazione per detenzione domiciliare dall’aprile scorso.

Conseguenza del riconoscimento, nel 2020, di un ”reato continuato” (che comportò 12 mesi di sconto di pena), oltre a varie liberazioni anticipate, alcune delle quali impugnate dall’abile penalista, con tutta una serie di elementi probatori a sostegno, per gravi fatti di lesioni accaduti durante la detenzione intramuraria presso il carcere di Poggioreale, dapprima, e di autolesionismo e di danneggiamento, poi, all’epoca della reclusione presso il carcere di Ariano Irpino, che inizialmente erano state rigettate dalla competente Magistratura di Sorveglianza, prima dell’accoglimento.

Lascia il carcere, incredibilmente, con 36 mesi di anticipo rispetto all’originario fine pena, nonostante le innumerevoli problematiche affrontate.

Come si ricorderà, l’indagine, seguita, all’epoca, dal corriere del mezzogiorno e da reportweb, condotta dalla Tenenza carabinieri di Caivano e dal Commissariato di Afragola, nel biennio ottobre 2010 – ottobre 2012, portò allo smantellamento del clan “Padulo”, operante nel Bronx del rione Iacp, nell’area di Napoli Nord, consentendo la disarticolazione dell’organizzazione criminale, attraverso lo smantellamento delle piazze di spaccio, portando all’arresto di 22 persone, tra cui, appunto, a quello del 31enne.

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A. Carlino

Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.

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A. Carlino

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