Salvador Dalì tra i protagonissti del presepe napoletano. La statuina è stata realizzata a San Gregorio Armeno in occasione di Spellbound
Salvador Dalì entra fra i protagonisti del presepe napoletano. L’artistica statuetta raffigurante il genio catalano del Surrealismo è stata donata al presidente di The Dalì Universe Beniamino Levi nel corso del vernissage della mostra “Spellbound: scenografia di un sogno” in svolgimento fino al 3 settembre nella Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta con la direzione artistica di Roberto Pante’.
A consegnare nelle mani di Levi la statuina è stato Vincenzo Capuano, Presidente dell’associazione ‘Le Botteghe di San Gregorio Armeno’ artefice dell’iniziativa ideata da Roberto Pagnotta e Marco Rottino, soci di Worldwide Reps Italia e official travel partner della Mostra dedicata all’opera realizzata da Dalì per il film Spellbound (Io ti salverò) di Alfred Hitchcock.
L’opera raffigurante Salvador Dalì è stata prodotta dagli artigiani di San Gregorio Armeno seguendo i canoni della tradizione artigianale napoletana.
“Il connubio fra il Maestro catalano ed il presepe napoletano non nasce per caso in quanto pittura, scultura e scenografia, ossia le arti praticate da Salvador Dalì, sono le stesse che sono adoperate dagli artigiani del presepe classico napoletano, nato proprio sotto dominio spagnolo con Carlo III di Borbone”, spiega il presidente dell’associazione ‘Le Botteghe di San Gregorio Armeno’, Vincenzo Capuano.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione fra l’associazione e il tour operator incoming Worldwide Reps Italia, partner nell’innovativo progetto ‘Mastro Presepaio per un giorno’ dove i turisti stranieri ed italiani dopo un tour del centro storico di Napoli, possono cimentarsi nella pratica della lavorazione dell’argilla, del sughero o del legno.
Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare il tuo viaggio in Campania: cosa sapere tra voli, orari e collegamenti
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
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