Categorie: Ultime Notizie

Arzano, sit-in al Comando dei Vigili dopo le minacce a dal clan Monfregolo

#Arzano, sit-in al Comando dei #Vigili dopo le minacce a dal #clanMonfregolo. Dalla Regione Campania impegno per videosorveglianza

Pubblicato da
Gustavo Gentile
Condivid

Arzano, sit-in al Comando dei Vigili dopo le minacce a dal clan Monfregolo. Dalla Regione Campania impegno per videosorveglianza

Rappresentanti delle forze politiche, sindacati, comandanti delle polizie municipali e sindaci hanno partecipato questa mattina ad Arzano a un flash mob di solidarietà, davanti alla sede del comando della polizia municipale di Arzano, per le minacce rivolte al comandante dei vigili urbani Biagio Chiariello.

All’iniziativa, organizzata dal comitato di liberazione dalla camorra dell’area Nord di Napoli, ha partecipato anche l’assessore alla Legalità della Regione Campania Mario Morcone che ha assicurato “l’impegno della Regione per l’installazione di telecamere per la videosorveglianza”.

Questa mattina, inoltre, anche Nicola Morra, presidente della commissione Antimafia, ha voluto incontrare Chiariello.

Il parroco della Terra dei Fuochi, don Maurizio Patriciello, ha voluto rivolgere “un abbraccio grande a Biagio Chiariello e alla sua famiglia” e ha parlato di una “sfacciata intimidazione fatta a un onesto e zelante servitore dello Stato.

Uno schiaffo a tutta la società civile. Questo obbrobrioso e ridicolo manifesto funebre – ha proseguito – dice a che livello stanno sprofondando i nostri paesi”. Presente al sit-in anche la sindaca di Arzano Cinzia Aruta.

“Noi – ha spiegato il senatore del gruppo Misto Sandro Ruotolo, – sappiamo chi è il mandante delle minacce di morte al comandante della polizia municipale di Arzano: è il clan della camorra della 167 di Arzano. Sono i Monfregolo che occupano abusivamente gli alloggi popolari. È una minaccia seria quella che ha ricevuto Chiariello. La camorra ha bisogno di intimidire, di silenziare, ha bisogno del buio. Non vuole che lo Stato interferisca con i suoi affari, con il “suo” controllo del territorio. La nostra risposta è stata quella di accendere i riflettori e di far sentire la nostra voce. Ma questa mattina, nella manifestazione promossa dal Comitato di liberazione dalla camorra dell’area Nord di Napoli, avevamo bisogno anche di sentire un segnale forte da parte delle Istituzioni. È il segnale c’è Stato e ci sarà”.

Il senatore, sottolineando che “c’è bisogno di fare rete, di fare squadra”, ha parlato di un “rischio vero, concreto, che mette a rischio le vite delle persone. In questo momento dobbiamo garantire protezione al comandante Chiariello e, al tempo stesso, avere una squadra nella società civile, ma anche nelle Istituzioni. La camorra conta sulla paura della gente, sull’indifferenza. Noi siamo tanti e siamo di più. Insieme batteremo camorra e indifferenza perché ‘o si è contro la camorra o si è complici della camorra'”.

Pubblicato da
Gustavo Gentile

Ultime Notizie

Simeone attacca De Laurentiis: «Basta usare il Napoli come palcoscenico personale»

Nel dibattito sul futuro dello stadio del Napoli si inserisce con toni duri il consigliere… Leggi tutto

6 Luglio 2026 - 21:01

Cede staccionata vicino ad una piscina nel Salernitano: 22enne precipita per tre metri

MONTECORICE. Una staccionata che cede improvvisamente e una ragazza di 22 anni che precipita nel… Leggi tutto

6 Luglio 2026 - 18:11

Giffoni Film Festival, 5mila giovani da 35 Paesi per raccontare «Le cose impossibili»

GIFFONI VALLE PIANA. Cinquemila giovani provenienti da 35 Paesi e da 500 borghi e città… Leggi tutto

6 Luglio 2026 - 17:59

James Franco guarda ancora a Napoli: «Girerò una commedia scritta con Maurizio Braucci»

ROMA. James Franco guarda ancora all’Italia e soprattutto a Napoli. Dopo l’esperienza cinematografica di «Hey… Leggi tutto

6 Luglio 2026 - 17:47

Fumi anomali dalle navi nei porti di Napoli e Salerno, ambientalisti presentano due esposti

NAPOLI. Dense nubi di fumo nero, grigio scuro e giallastro emesse dalle navi ormeggiate o… Leggi tutto

6 Luglio 2026 - 17:35