Afragola. Erano accusati dalla Dda di Napoli di riciclaggio dei proventi illegali del clan Moccia attraverso i prodotti petroliferi.
Ma oggi le pesanti accuse sono cadute nei confronti dei 6 imputati che hanno scelto il processo con giudizio abbreviato.
Secondo le accuse la famiglia Coppola e i familiari in linea orizzontale di coppola era collegata al clan Moccia tramite un flebilissimo legame parentale.
E questi utilizzando rocamboleschi escamotage avrebbe voluto utilizzare una società all’epoca non ancora nata per dimostrare un riciclaggio mai avvenuto. Nell’aprile dello scorso anno in tutta Italia furono arrestate ben 71 persone.
Ma oggi davanti al gip Antonio Baldassarre della XXIII sezione del Tribunale di napoli l legame con il clan è clamorosamente caduto
E per questo Silvia Coppola è stata assolta dal reato di riciclaggio per non aver commesso il fatto: condannata solo ad anni 1 e mesi 6 con tutti i benefici di legge, pena sospesa( contro una condanna a 9 anni richiesta dalla procura) difesa dall’avvocato Teresa Terracciano
Giuseppe Vivese assolto per non aver commesso il fatto, 1 anno e 4 di reclusione (chiesti 12 anni) – esclusa aggravante 416 – difeso dall’avvocato Tiziana De Masi e Annalisa Senese
Gabriele Coppeta 2 anni 2 mesi e 20 giorni di reclusione ( chiesti 18 anni) difeso dall’avvocato Ester Siracusa
Aldo Fiandra 2 anni (chiesti 4 anni) difeso dall’avvocato Ficcardi
Franco Mazzarella assolto per non aver commesso il fatto difeso dall’avvocato Pignataro
Salvatore D’Amico assolto per non aver commesso il fatto difeso dagli avvocati Gallo e Morra.
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