"Con grande rammarico apprendo la notizia che il murale finora rispettato dedicato a mia figlia Noemi, vittima della camorra, è stato vandalizzato".
A denunciarlo è Tania Esposito, la mamma della piccola Noemi, bambina napoletana che a quattro anni venne ferita, rischiando la morte, da una pallottola fatta esplodere durante un agguato di camorra in piazza Nazionale il 3 maggio 2019. A lei è dedicato un murale realizzato, nel maggio dello scorso anno, proprio nella piazza dove rimase ferita.
La mamma di Noemi parla di un "gesto incivile del solito marciume che sporca da sempre la nostra città. Con grande dispiacere e sdegno ancora una volta le vittime non vengono rispettate, mentre in città "altarini" che inneggiano alla criminalità, scritte di ogni genere che richiamano la camorra, vengono glorificate e rispettate. Non ci fermate nel nostro impegno alla legalità, siete la vergogna di Napoli".
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