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Acerra è esempio di ‘Borgo Italia’

Grande soddisfazione per la presentazione dell'ultimo libro dell'Istituto 'Stato e Partecipazione', intitolato 'Borgo Italia'.

    Si è svolta sabato 19 Febbraio, presso il castello baronale di Acerra, la presentazione del libro “Borgo Italia – identità, demografia, innovazione. Per la rinascita delle piccole patrie”.

    Non solo la città di Pulcinella è scelta come palcoscenico per raccontare un’Italia fatta di borghi, bellezza, mille potenzialità inespresse ma è stata anche un’accesa occasione di confronto sulla situazione in cui vertono i comuni della Campania dell’entroterra e dalla grande tradizione agricola.

    Vincenzo Riemma, da tempo dirigente di più sigle del terzo settore e organizzazioni giovanili, è stato delegato dall’Istutito per moderare un evento che ha coinvolto molti cittadini e ha messo in evidenza la delicata situazione in cui vertono le realtà diverse dai grandi centri urbani.

    A questo proposito, il Prof. Gian Piero Joime, co-autore del libro e docente di economia dell’ambiente e del territorio presso le università Marconi e La Sapienza di Roma, nel riportare alcuni dei dati che dimostrano come una parte d’Italia stia scomparendo silenziosamente, ha dichiarato che sia “necessario porre l’attenzione su un elemento identitario da preservare e valorizzare, per portare alla luce le vere potenzialità dei nostri territori“.

    E aggiunge: “ bisogna riattivare la sintesi di Tradizione e di innovazione, per conservare e rafforzare le nostre identità culturali e produttive; per conservare i nostri patrimoni, per invertire il declino, perché non ci siano più aree fragili ma piccole patrie ammirate da tutto il mondo“.

    A Vincenzo D’Anna, dottore in comunicazione e marketing politico ed istituzionale, è stato chiesto se ci fosse una ricetta per ben esprimere queste potenzialità: “Investire sul capitale umano e sociale. L’amministrazione comunale potrebbe stipulare un accordo con le facoltà di comunicazione e scienze politiche campane per degli stage presso gli assessorati e sfruttare le vere potenzialità dei nostri giovani. Un modo per legare loro al territorio natio e valorizzare davvero le nostre risorse“.

    Palese e condiviso l’apprezzamento per l’intervento di Nello Donnarumma, giovane sindaco di Palma Campania e responsabile del dipartimento enti locali di FdI, che ha posto l’attenzione sulla opportunità di un confronto e una condivisione di “buone pratiche” per la promozione e tutela dei prodotti tipici dell’entroterra campano, unitamente a un contesto di sicurezza e coinvolgimento della popolazione.

     

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