Camorra: green pass falsi, il gip convalida arresti della figlia del boss Bosti

Reati contestati anche a due medici e al proprietario di un centro privato per l’esecuzione di #tamponi.

green pass falsi
foto di repertorio
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Il giudice per le indagini preliminari di Roma ha convalidato il fermo per Luca Esposito e ha emesso ordinanza per Maria Bosti, rispettivamente genero e figlia del boss dell’omonimo clan Patrizio, arrestati a Fiumicino tre giorni fa perche’, in partenza per Dubai, hanno mostrato un green pass senza aver mai fatto il vaccino e diversi test molecolari negativi, senza mai aver fatto i tamponi.

Questi certificati, cosi’ come accertato nel corso delle indagini ‘lampo’, sarebbero stati pagati a medici compiacenti e al servizio della cosca. I due devono rispondere di corruzione di incaricati di pubblico servizio aggravata dal metodo mafioso e dalla finalita’ di agevolare il sodalizio di appartenenza.

Reati contestati anche a due medici e al proprietario di un centro privato per l’esecuzione di tamponi. I due restano dunque in carcere ma il giudice ha inviato gli atti a Napoli per competenza territoriale.