A Napoli ordinanza anti assembramenti: alla Vigilia di Natale e Capodanno stop vendita bevande in vetro anche ai tavoli.
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha firmato un’ordinanza con la quale emana il divieto di vendita nei giorni 24 e 31 dicembre 2021 ai bar e agli altri esercizi di ristorazione (nelle aree individuate come a maggior rischio assembramenti: centro storico, Quartieri Spagnoli e zona baretti di Chiaia).
Provvedimento valido anche al banco e ai tavoli all’aperto, di bevande in contenitori di vetro (sia bottiglie sia bicchieri), plastica rigida, lattine, tetrapak o qualsiasi altro materiale rigido, consentendone la commercializzazione solo in bicchieri di plastica leggera o carta.
Salvo che il fatto non costituisca reato ai sensi dell’articolo 650 del codice penale, le trasgressioni saranno punite con la sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.
Nel provvedimento si individuano alcune strade nella zona dei ‘baretti’ di Chiaia e del centro storico, maggiormente interessate dai brindisi della vigilia di Natale e di fine anno, per le quali e’ previsto, dal 23 dicembre al primo gennaio, la possibilita’ per le autorita’ di pubblica sicurezza di “interdire le stesse per il tempo strettamente necessario a ripristinare le condizioni di sicurezza, fatta sempre salva la possibilita’ di accesso e deflusso alle abitazioni private”.
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Aumenta ancora il contagio covid in Campania
L’ordinanza prevede inoltre, nei giorni del 24 e 31 dicembre, sempre nelle stesse strade, il divieto per bar e altri esercizi di ristorazione, “di vendere bevande in contenitori di vetro (sia bottiglie che bicchieri), plastica rigida, lattine, tetrapak o qualsiasi altro materiale rigido, anche al banco e ai tavoli all’aperto, consentendone la commercializzazione solo in bicchieri di plastica leggera o carta”.
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Allarme di De Luca: “Siamo nel pieno della quarta ondata”
Sono complessivamente 31 le strade individuate come quelle a rischio assembramento.
Via Alabardieri;
via C. Poerio;
vico Satriano;
vico Belledonne a Chiaia;
vicoletto Belledonne;
via Cavallerizza;
via Bisignano;
piazzetta Rodinò;
via Ferrigni;
via Fiorelli;
vico dei Sospiri;
vico II Alabardieri;
piazza Bellini;
via Santa Maria di Costantinopoli;
via Port’Alba;
via San Sebastiano;
via San Pietro a Majella;
piazza Miraglia;
piazzetta Nilo;
piazza San Domenico Maggiore;
via G. Paladino;
via Mezzocannone;
piazza San Giovanni Maggiore a Pignatelli;
via De Marinis;
via San Giovanni Maggiore a Pignatelli;
via F. S. Gargiulo;
via Candelora;
largo Baracche;
vico Lungo Teatro Nuovo;
vico Figurelle a Monte Calvario;
vico Due Porte a Toledo.
In breve
Napoli ordinanza anti assembramenti: centro storico, Quartieri Spagnoli e zona baretti di Chiaia individuate come aree a rischio. Stop vendita bevande in vetro anche ai tavoli.
- Provvedimento valido anche al banco e ai tavoli all'aperto, di bevande in contenitori di vetro (sia bottiglie sia bicchieri), plastica…
- Salvo che il fatto non costituisca reato ai sensi dell'articolo 650 del codice penale, le trasgressioni saranno punite con la…
- Nel provvedimento si individuano alcune strade nella zona dei 'baretti' di Chiaia e del centro storico, maggiormente interessate dai brindisi…
Domande chiave
Qual è il punto principale della notizia?
Napoli ordinanza anti assembramenti: centro storico, Quartieri Spagnoli e zona baretti di Chiaia individuate come aree a rischio. Stop vendita bevande in vetro anche ai tavoli.
Perché questa notizia è rilevante?
Provvedimento valido anche al banco e ai tavoli all'aperto, di bevande in contenitori di vetro (sia bottiglie sia bicchieri), plastica…
Quale dettaglio aiuta a capire meglio il caso?
Salvo che il fatto non costituisca reato ai sensi dell'articolo 650 del codice penale, le trasgressioni saranno punite con la sanzione amministrativa da 25…










Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti