AGGIORNAMENTO : 26 Novembre 2025 - 15:55
13.3 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 26 Novembre 2025 - 15:55
13.3 C
Napoli
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel

Elena Sofia Ricci al Teatro Delle Arti di Salerno

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Secondo appuntamento sabato 11 dicembre alle ore 21 e domenica 12 dicembre alle ore 18,30 con la stagione teatrale del Teatro Delle Arti di Salerno, che vedrà come protagonisti Elena Sofia Ricci e Gabriele Anagni, oltre ad altri sei giovani attori, che proporranno “La dolce ala della giovinezza” di Tennessee Williams, tradotto da Masolino D’Amico, con le musiche di Stefano Mainetti, per la regia di Pier Luigi Pizzi e la produzione di “Fondazione Teatro della Toscana, Best Live”.

Scritta nel 1952 e debuttata a Broadway nel 1959, dove rimase in cartellone per ben 42 settimane, “La dolce ala della giovinezza” parla del gigolo Chance Wayne che torna nella sua città natale in Florida con la star in declino Alexandra Del Lago per cercare di riprendersi quello che aveva lasciato nella sua giovinezza, Heavenly, il suo primo amore.

Potrebbe interessarti

Leggi di più suTeatro

Lo spettacolo, il cui tema centrale è quello della giovinezza che purtroppo svanisce troppo velocemente, come i sogni, le ambizioni, le speranze, le occasioni e le aspettative che quest’età ha, è una rivisitazione di alcuni temi, spesso trattati dall’autore dell’opera, come ad esempio la perdita dell’innocenza, i vizi nascosti di una borghesia provinciale e malata, ed ancora l’ipocrisia, e tanto altro ancora.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo pubblicato il 9 Dicembre 2021 - 13:35 - Regina Ada Scarico

Primo piano

Notizie del giorno

PODCAST
Ultimi episodi
La replica immaginaria di Francesco Pio Maimone al suo assassino: "Io sceglievo il lavoro, tu la pistola"
La replica immaginaria di Francesco Pio Maimone al suo assassino: "Io sceglievo il lavoro, tu la pistola"
👉 Leggi l'articolo
0:00 0:00
Vol
Ad is loading…