mertens rinnovo
Mertens (foto dal profilo ufficiale twitter del Napoli)
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Il capolista rallenta la sua corsa in vetta alla classifica facendosi rimontare due gol nella difficile trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo.

Al Mapei Stadium finisce 2-2 con la squadra di Spalletti che passa in vantaggio con al 51′, al 59′ il raddoppio di Mertens. Al 71′ per i neroverdi in gol Scamacca. Al 90′ il pari di Ferrari.

Protagonista della serata è stato l’arbitro Pezzuto di Lecce che ha concesso un inesistente fallo al Sassuolo sul gol del 2-2 ammonendo Demme che nell’occasione è stato anche ammonito.

Gli uomini di Spalletti sciupano due reti di vantaggio e vengono acciuffati sul 2-2 quasi allo scadere dal gol di Ferrari, per un punto che permette di mantenere la testa della classifica ma anche a Milan e Inter di accorciare. È la capolista che prova da subito a fare la partita, ancora una volta con Mertens terminale offensivo supportato da Lozano, Zielinski e Insigne.

Sono questi ultimi due a rendersi maggiormente pericolosi: il polacco manda alto in girata da buona posizione, il capitano azzurro invece prova a sorprendere Consigli con un tiro di punta, ma il portiere neroverde si esalta con un bel riflesso.

Pronta la risposta, dall’altro lato, di Ospina: al tramonto della prima frazione, il Sassuolo ci prova sugli sviluppi di un corner con Ferrari che stoppa e si gira in pochi istanti, una giocata da attaccante puro disinnescata solamente dall’intervento dell’estremo difensore colombiano.

La ripresa si apre con Elmas al posto di un acciaccato Insigne, ma il trova al sesto minuto la via della rete: blitz di Mertens in pressing, Zielinski serve al limite che, col mancino, non perdona per l’1-0.

Con il match finalmente sbloccato, i partenopei possono dilagare negli spazi più aperti e al 59′ raddoppiano: Zielinski ancora decisivo in veste di uomo assist, il resto lo fa Mertens con un delizioso controllo e freddezza sotto porta.

Il belga lascia poi il posto a Petagna, così come Fabian Ruiz (non al meglio) per Politano, al rientro dopo la positività al coronavirus. Proprio quando la gara incanalata su binari tranquilli, un lampo di Scamacca la riaccende: stop e violentissima girata che non lascia scampo a Ospina al 72′.

Il si abbassa, perde anche Koulibaly (dentro Juan Jesus) e all’89’ arriva la beffa: Berardi pennella una punizione dalla trequarti, Ferrari svetta più in alto di tutti e fa 2-2. Nel finale espulso anche Spalletti per proteste all’indirizzo dell’arbitro Pezzuto che, pochi secondi dopo, annulla al Var la rete di quello che sarebbe stato il 3-2 neroverde con Defrel.

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