Luciano scaccia via ansie e paure sulla strada del suo verso l’ottava di campionato. Appuntamento domani alle 18 contro il di Ivan Juric, definito da molti “bestia nera” degli azzurri soprattutto dopo quanto accaduto nell’ultima visita del tecnico croato al “Maradona” con il Verona.

L’allenatore di Certaldo ha parlato in conferenza stampa alla vigilia dell’incontro, mostrandosi anche leggermente infastidito di fronte alle domande poste: “Siete degli spaventatori professionisti. Dopo la sconfitta (contro lo Spartak, ndr) dicevate di voler vedere la reazione, dopo Firenze sono stato poi considerato come uno che crea fantasmi.

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Poi c’è il contratto di Insigne: pare che senza la sua firma non si possa andare avanti. E’ vero, sono partite che possono metterci in difficoltà, ma abbiamo la rosa giusta per affrontarle, soprattutto grazie ad alcuni recuperi importanti come quelli di Mertens, Demme e Lobotka”.

“Il Torino? E’ una squadra tosta, che lotta e che ogni volta mi ha sempre messo in difficoltà. Servirà lottare come loro – ha detto parlando degli avversari -. Le partite però mettono in palio sempre tre punti. I risultati non devono essere un peso, ma una gioia: noi siamo felici e a nostro agio. Fantasma di Juric e del Verona? Io non c’ero, so solo che bisogna farla finita. A Napoli per la storia? Si parla alla fine, c’è ancora molta strada da fare e ci saranno tante difficoltà da affrontare. Noi dobbiamo continuare così, mettendo qualità e ambizione”.

Qualche battuta anche sulla condizione dei giocatori in dubbio e su quelli recuperati: “Mertens sta bene, fa parte dei 16 titolari, cambi compresi. Giocherà Meret, non per il ritardo di Ospina ma perché se lo merita. Sul caso nazionali? Serve uniformità, ritrovare i giocatori 10 ore prima delle gare ci deve comunque far riflettere”. ha poi chiuso parlando anche del furto d’auto subito nei giorni scorsi in città: “Ho fatto una ricerca, ne vengono rubate circa 100mila all’anno in tutta Italia. Non capisco perché si voglia fare una parentesi per Napoli”.

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Vincenzo Scarpa



Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.

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