Il futuro di Paulo Dybala non dovrebbe discostarsi dalla Juventus. Oggi a Torino nuovo summit tra la dirigenza bianconera e l’entourage del giocatore: obiettivo la tanto agognata “fumata bianca” per chiudere il prima possibile la questione rinnovo del contratto in scadenza nel 2022.
L’incontro è previsto in tarda mattinata: la “Joya” chiede 10 milioni di euro a stagione fino al 2025 (con opzione per il 2026), mentre la Juve è pronta a presentare un’offerta da 8 milioni annui più bonus per arrivare alla cifra. La volontà di proseguire insieme c’è, Dybala si è già unito al gruppo per gli allenamenti: difficile pensare ad un esito diverso dalla firma.
L’Inter si prepara ad accogliere il primo colpo post Lukaku: è fatta per Edin Dzeko dalla Roma. Lo annuncia la Gazzetta dello Sport nell’edizione odierna: il bosniaco sarà a Milano oggi per le visite mediche dopo il via libera dei giallorossi, che stanno già studiando le alternative per ricoprire il ruolo da titolare in attacco.
Sarà un biennale da 6 milioni di euro a stagione: dopo la firma del numero 9 i nerazzurri piomberanno sugli altri obiettivi. Duvan Zapata più lontano, per Correa ci sono passi avanti ma è spuntata anche l’ipotesi Moise Kean, offerto alla dirigenza dal suo agente Mino Raiola.
Il domino di attaccanti prosegue dunque in casa Roma, con i giallorossi che, come già scritto, sono a lavoro per trovare il sostituto di Dzeko. Nelle ultime ore ha preso quota la pista che porta a Tammy Abraham, attaccante in uscita dal Chelsea dopo l’arrivo di Romelu Lukaku.
Il club della Capitale deve superare la concorrenza dell’Arsenal, che ha già l’accordo con il giocatore ed è pronto ad offrire di più rispetto ai giallorossi: i Blues, però, preferirebbero una cessione all’estero per evitare di rinforzare una delle rivali principali in Premier League.
Vincenzo Scarpa
ROMA – «Indubbiamente con il Napoli e la Juve saranno due gare importanti, hanno un valore più alto, ma alla fine valgono sempre tre punti». Gian Piero Gasperini mantiene la linea della misura alla vigilia della sfida di campionato contro la squadra guidata da Antonio Conte. «La quota Champions non varia molto da una stagione all’altra, quindi saranno gare importanti ma non decisive per il quarto posto».
Il tecnico giallorosso respinge l’idea di uno snodo definitivo per la corsa europea e invita a guardare al percorso complessivo. «Noi abbiamo sempre pensato al nostro cammino. Dopo 24 giornate siamo lì, insieme a Juve e Napoli, con il Milan ancora visibile. I risultati li ho sempre raggiunti alla penultima o all’ultima giornata. Dobbiamo essere pronti a restare dentro fino alla fine».
La corsa allo Scudetto è, nonostante il largo vantaggio dell’Inter, ancora aperta. Dettagli, episodi, controversie: basta un attimo per riaccendere la corsa allo Scudo.
Chi può influenzare in maniera significativa le sorti del campionato? Chi sarà il Fattore X di questa stagione? A nostro parere i giocatori che cambiano le stagioni sono quelli in grado di rompere lo schema tattico e l’equilibrio delle partite.
Roma– Niente trasferte per i tifosi dell'Inter fino al 23 marzo. Lo ha deciso il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, a seguito dei gravi disordini scoppiati domenica scorsa durante Cremonese-Inter, match di Serie A disputato il 1° febbraio a Cremona. Il Viminale spiega che il provvedimento vieta le trasferte ai supporter nerazzurri e blocca la vendita…
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