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Castel Volturno, sgomberata la palazzina ghetto

Da anni era occupata da immigrati anche irregolari

    Castel Volturno, sgomberata la palazzina ghetto da anni occupata da immigrati anche irregolari

    Forze di polizia in assetto antisommossa sulla Domiziana per liberare una palazzina di tre piani interamente occupata da almeno vent’anni da decine di immigrati irregolari. Le operazioni sono iniziate stamattina presto e finora non si sono registrati disordini, solo molto fracasso per l’alto numero di agenti utilizzati per il blitz e la sorpresa subita dagli altrettanti numerosi occupanti abusivi della palazzina.

    Una operazione congiunta della Questura di Caserta, il Commissariato di Castel Volturno, i Baschi Verdi del Pronto Impiego della Guardia di Finanza di Aversa, il C.I.O dell’ Arma dei Carabinieri di Napoli, la polizia municipale di Castel Volturno, i vigili del fuoco del distaccamento di Mondragone con il supporto della Protezione Civile Comunale e della Volturno Soccorsi, volta a liberare il notorio ‘Volturnia Asfalti’ di proprietà della famiglia Allocca sito in località Ponte a Mare sulla Domiziana che era da tempo occupato da immigrati.

    I suoi tre piani erano adibiti ad officina abusiva, connection house, centro di smistamento e confezionamento di sostanze stupefacenti e stanze a luci rosse con presumibile sfruttamento della prostituzione. Gli appartenenti alle forze dell’ordine nel blitz hanno ritrovato 7 immigrati irregolari sul territorio italiano, materiale atto al confezionamento e sporzionamento di sostanze stupefacenti, circa 10 ciclomotori sprovvisti di targhe e telaio, elettrodomestici, cellulari, TV al plasma presumibile provento di furto. In ogni angolo del fabbricato c’erano tracce dell’attività illecita che si consumava all’interno delle mura fatiscenti. Ritrovati anche una cinquantina di documenti identificativi (carte d’identità, permessi di soggiorno, passaporti).

    L’immobile è stato interdetto e posto sotto sequestro.

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