Hanno paura e sono preoccupati i dipendenti del Cardarelli di Napoli per quel che avviene nella "stanza grigia".
Una stanza normale in un reparto no covid dove ci sono i pazienti affetti da covid ma da bassa carica virale. Grazie a una circolare interna a questi pazienti è consentito restare nei reparti ordinari. I dipendenti del Cardarelli sono preoccupati perché durante gli esami tipo radiografie o elettrocardiogramma viene consentito di utilizzare gli stessi ascensori degli altri. "Il percorso sporco non esiste più, c'è un percorso unico", denuncia un dipendente all'inviata del Tg1, Giulia Serenelli. Voce camuffata e senza farsi vedere in volto racconta le sue preoccupazioni.
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Sono allarmati da un circolare interna dal titolo "Emergenza covid 19- attività chirurgica e/o diagnostica. Interventistica a carico di pazienti covid Positivi ma a bassa carica virale". Secondo la quale : "...Non vanno trasferiti presso i reparti covid e in caso di interventi questi avverranno non nei percorsi covid salvo poi sanificare tutto il contesto operativo...".
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La circolare è firmata dal responsabile Ciro Coppola. La circolare viene difesa in tv da Alessandro Perrella, medico infettivologo del Cardarelli che spiega: " si tratta di pazienti non con una infezione acuta in atto e quindi il percorso sporco pulito è solo per chi ha l'infezione acuta". Al Cardarelli quindi secondo questa circolare i pazienti con bassa carica virale vengono considerati non più infettivi.E' l'unico ospedale in Campania ad aver adottato questo protocollo. Ma Rodolfo Punzi direttore del dipartimento malattie infettive dell'ospedale Cotugno invece intervistato dalla stessa giornalista ha spiegato che "Non è prudente e si rischia".
Rosaria Federico
REDAZIONE






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