I carabinieri forestali della stazione di Marigliano, insieme a quelli della stazione parco di Ottaviano e a personale dell’ASL veterinaria, hanno ispezionato un’area protetta che ricade nel Parco Nazionale del Vesuvio.
Un 50enne di Ottaviano è stato denunciato per maltrattamento di animali perchè è risultato essere gestore di animali in pessime condizioni fisiche. Nel fondo vi erano cavalli, cani, galline, maiali vietnamiti, asini e capre tibetane. Due cavalli si presentavano magri, con muscoli posteriori quasi concavi. Un’altro, invece, era ferito alla zampa posteriore sinistra con mosche carnaie che infestavano il taglio. Nei box dove erano ospitati i cani erano depositate al suolo feci di topo.
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Nelle ciotole non c’erano acqua e cibo, lo stesso negli stalli dove erano chiusi i maiali. I militari hanno poi scoperto due carcasse – una di un maiale e una di un cavallo – seppellite nel terreno.
Il 50enne è stato anche sanzionato dall’asl veterinaria per oltre 30mila euro e segnalato all’UTC per presunte violazioni del testo unico sull’edilizia.
Trecase – Un duro colpo all’abusivismo edilizio è stato inferto nel comune di Trecase, in provincia di Napoli, con l’esecuzione di due ordini di demolizione emessi dal Tribunale di Torre Annunziata. Le operazioni, coordinate dalla Procura della Repubblica, hanno portato all’abbattimento di una serie di manufatti abusivi realizzati in via Fossa della Monica 19, un’area di grande valore paesaggistico e ambientale, situata nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio e soggetta a molteplici vincoli.
Le demolizioni hanno riguardato un complesso di costruzioni abusive, tra cui: Un muro in cemento armato lungo circa 150 metri e alto 1,5 metri, di cui 25 metri con casseforme e ferro parzialmente gettato; Un cancello in ferro scorrevole largo 3 metri, delimitato da due pilastri in tufo; Due muretti in blocchi di lapilcemento, sormontati da cordoli in cemento armato, rispettivamente di 90 e 43 metri di lunghezza, con un’altezza di circa 55 cm; Pozzetti in cemento prefabbricato sparsi sul terreno; Un muro perimetrale sul confine ovest, realizzato con moduli prefabbricati in calcestruzzo e sormontato da rete metallica; Un cancello pedonale e altri muri in pietra di tufo con pavimentazione in betonelle; Paletti in ferro con rete metallica sul confine nord; Un capannone di circa 100 mq, con struttura portante in muratura e ferro, coperto da lamiere bullonate; Terrazzi di 110 mq pavimentati e delimitati da muretti in calcestruzzo; Una tettoia di 40 mq con travi e pilastri in ferro; Un cordolo in calcestruzzo di 126 metri e un massetto di 1.200 mq nell’area a corte dei fabbricati.
Dopo il grande successo dello scorso anno, la comunità di San Gennarello si prepara a celebrare l’edizione 2025 di “San Gennarello in Festa”, in programma dal 19 al 22 settembre. L’obiettivo, come ogni anno, è chiaro: coinvolgere la cittadinanza, dare voce ai residenti e creare una grande famiglia in cui ciascuno possa sentirsi parte di un momento speciale e condiviso. Organizzata da L’Aurora Onlus, in collaborazione con il Comune di Ottaviano e l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, e con il patrocinio della Parrocchia di San Gennarello, la festa promette di essere uno degli eventi più attesi dell’anno. Spettacoli pirotecnici, un’area dedicata allo street food e un luna park animeranno le giornate, offrendo momenti indimenticabili tra colori, sapori e musica che scalderanno il cuore di residenti e visitatori. Il countdown è ufficialmente iniziato per questa celebrazione che unisce tradizione, comunità e divertimento, pronta a regalare cinque giorni di gioia e condivisione. G.B.
Torre del Greco – Prosegue l’azione di contrasto all’abusivismo edilizio portata avanti dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Ieri, in esecuzione di un ordine di demolizione emesso dal Tribunale di Torre Annunziata, sezione distaccata di Torre del Greco, è stato abbattuto un manufatto abusivo di circa 60 metri quadrati in via Boccea 14, all’interno…
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