Napoli– Non è più solo una questione di categoria, ma una vera e propria “emergenza strada”. Il Comitato Tassisti di Base di Napoli rompe gli indugi e si schiera apertamente al fianco degli autotrasportatori di Trasporti Uniti, pronti alla mobilitazione nazionale il prossimo 20 aprile.
Il nemico comune è il caro carburante, un’emorragia finanziaria che sta svuotando le tasche di chi, ogni giorno, garantisce la mobilità di merci e persone. “I costi gestionali sono divenuti insostenibili”, denunciano i rappresentanti napoletani, sottolineando come l’inflazione e il prezzo alla pompa stiano comprimendo i diritti e la dignità degli operatori.
Un fronte comune
La nota diffusa dal Comitato non lascia spazio a interpretazioni: la crisi dei trasporti richiede un intervento immediato del Governo. La solidarietà espressa ai camionisti è il segnale di una convergenza sindacale che potrebbe portare a proteste ancora più radicali se le risposte istituzionali dovessero tardare.
Sabato 25 aprile: il sit in dei tassisti
Oltre alla solidarietà tra sigle, resta confermato l’appuntamento più critico: ovvero il sit in previsto per sabato 25 aprile in piazza dei Martiri.
In una giornata simbolica come quella della Festa della Liberazione, il servizio pubblico non di linea effettuerà regolarmente il servizio ma facendo una dimostrazione sindacale. La richiesta è univoca: tutele reali contro il carovita.





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