Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Decumani, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in corso Umberto I° per la segnalazione di un furto in un ufficio.
I poliziotti, una volta sul posto, hanno sorpreso una persona che rovistava in una stanza del locale utilizzando alcuni arnesi atti allo scasso; inoltre, l’uomo è stato trovato in possesso di un videoproiettore riportante la targhetta “Università Federico II°” e, grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza dell’Università, gli investigatori hanno ricostruito che, poco prima, aveva sottratto l’apparecchio dalla Facoltà di Giurisprudenza in via Porta di Massa.
Davide Fasciano, 25enne di Giugliano in Campania con precedenti di polizia, è stato arrestato per furto aggravato.
Allarme al test di Medicina: “copie” in rete, il Ministero indaga
Milano - Scricchiola il sistema del semestre filtro per l'accesso a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria. Dopo la conclusione della sessione d'esame, il Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) è dovuto correre ai ripari per una ricognizione massiva su web e social network: l'obiettivo era stanare eventuali tracce dei test di Chimica, Fisica e Biologia appena…
West Nile, cresce la preoccupazione: la Federico II scende in campo con i suoi ricercatori
Napoli – Mentre aumentano i casi di West Nile Virus in diverse regioni italiane e sale la preoccupazione tra la popolazione, l’Università Federico II di Napoli risponde all’emergenza mettendo in campo una task force di esperti per affiancare il Ministero della Salute nelle attività di prevenzione e contenimento del virus. A dichiararlo è il professore…
Napoli, Via Mezzocannone nel caos: rifiuti e sversamenti selvaggi sotto l’Università
Napoli– Dovrebbe essere il cuore pulsante della vita universitaria, eppure via Mezzocannone, nel centro storico di Napoli, è oggi un simbolo di degrado: cumuli di immondizia, sacchetti abbandonati e sversamenti illegali trasformano l’area in una discarica a cielo aperto. A lanciare l’allarme è una residente che, attraverso immagini inequivocabili, ha documentato l’emergenza rifiuti. Tra gli…
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