Torre Annunziata nuova giunta
Foto di Ufficio stampa del comune


A 22 giorni di distanza dall’azzeramento dell’Esecutivo, il Comune di Torre Annunziata ha una nuova Giunta. Il sindaco Vincenzo Ascione ha presentato questa mattina la nuova squadra con cui spera di poter terminare il mandato dopo le polemiche seguite all’arresto del capo dell’Ufficio Tecnico Oplontino.

«So bene che il lavoro da fare è tanto e non è semplice» afferma Ascione come riportato anche su ilsud24.it. «Il tempo – aggiunge – è limitato, però sono convinto che si possa focalizzare l’attenzione su alcuni punti programmatici e penso che riusciremo a svolgerli nel migliore dei modi».

«Una squadra di governo che – afferma il documento programmatico – partendo dalle proprie esigenze formative, professionali e politiche sceglie di dare una mano alla comunità con passione e competenza, costruendo fin dai prossimi giorni un rapporto leale e corretto con l’insieme della città e con il consiglio comunale».

Per raggiungere l’obiettivo il primo cittadino ha ‘ingaggiato’ un ex parlamentare simbolo della lotta alle mafie e alla corruzione. Una docente universitaria esperta di urbanistica e con esperienze politiche già in altri comuni, due assessori comunali riconfermati dalla scorsa amministrazione durata solo 8 giorni, una docente e una imprenditrice molto attiva nel campo del sociale nel comune oplontino.

Lorenzo Diana sarà vicesindaco con delega alla gestione dei beni confiscati, alla legalità e sicurezza, alla trasparenza e i procedimenti anticorruzione.

L’assessore Stefania Caiazzo, docente universitaria esperta in materia si occuperà di urbanistica. Ha già ricoperto incarichi a Portici e Caserta. Sarà lei che dovrà affrontare la spinosa questione del Piano urbanistico comunale. «Sono qui per attivare una procedura per l’attivazione del Piano in modo rapidissimo ed efficace. Faremo di tutto» afferma la neo assessora.

«Comincerò a lavorare già da domani – aggiunge – e farò in modo che i tempi siano estremamente rapidi e molto intensi. Naturalmente per l’elaborazione del Puc c’è bisogno di una interlocuzione continua con la comunità, con i cittadini e con le associazioni».

«Abbiamo la necessità di approvare il preliminare nei tempi prefissati dalla legge e attivare subito la procedura per l’adozione del Puc e di tutto quello che concerne e portare la città nel giro di 8/10 mesi alla definizione del piano. Io spero all’adozione del provvedimento. Questa è la mia missione» sottolinea.

Il commercialista Vincenzo Caputo avrà la delega alle attività produttive, commercio, turismo, porto, pesca, demanio marittimo, politiche giovanili, sport;

Luigi Cirillo, si occuperà delle politiche sociali e politiche abitative. Cirillo era stato nominato assessore dal primo cittadino già nel rimpasto del 22 dicembre scorso.

Resta anche Raffaele Pignataro che si occuperà di politiche del personale, rapporto con le partecipate, struttura dell’Ente (risorse umane, organizzazione ed uffici comunali), avvocatura e contratti.

Carolina Collaro, docente universitaria e architetto, avrà la delega ai lavori pubblici, politiche manutentive e ambiente.

Anna Vitiello, imprenditrice molto attiva nel sociale e coordinatrice del ‘Progetto Cripta’, si occuperà di pubblica istruzione, cultura, biblioteca, archivio storico, museo e gentilezza.

All’appello mancano l’ex vicesindaco Luigi Ammendola e l’ex assessore Gioacchino Langella. Per Ascione «non si tratta di una bocciatura» ma una decisione necessiaria per «mantenere un distacco con il territorio. In questa giunta rimangono Pignataro che ci sta dando una mano e Luigi Cirillo perché è un consigliere eletto che si è dimesso per poter fare l’assessore. E’ un mio principio».



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