Arzano. Scacco al clan: scoperti decine di abusi edilizi. Tra gli occupanti degli alloggi IACP senza titolo, il padre e il cugino del ras Pasquale Cristiano. Denunciati per furto di energia elettrica i familiari del boss in carcere Giuseppe Monfregolo.
Questi ultimi irreperibili a seguito delle frizioni con i Cristiano. L’altro giorno i Carabinieri della Compagnia di Casoria insieme a quelli della Tenenza di Arzano e del Reggimento Campania, nell’ambito di un servizio disposto dal Comando Provinciale di Napoli, hanno presidiato il quartiere “167” di Arzano e le arterie principali della cittadina. Con la collaborazione della polizia locale, sono state identificate oltre 110 persone e controllati 89 veicoli. Sanzioni anche al codice della strada per un importo complessivo di 3900 euro. Eseguite numerose perquisizioni domiciliari, veicolari e personali.
Durante i controlli, grazie alla collaborazione di personale specializzato ENEL, sono stati individuati allacci abusivi alla rete elettrica: 3 le persone denunciate, dovranno rispondere di furto aggravato. Sul fronte dell’abusivismo sono state verificate ed appurate diverse violazione delle norme con accorpamenti, garage trasformati in abitazioni, aperture di vani e istallazioni di cancelli. Due gli ordini di carcerazione notificati ad altrettante persone: uno nei confronti di un 56enne per trasporto e smaltimento illegale di rifiuti e uno nei confronti di un 38enne, per associazione a delinquere finalizzata al contrabbando.
Ad intervenire anche il senatore Sandro Ruotolo: “Operazione anticrimine, segnale importante dello Stato”. “La vasta operazione anticrimine di oggi contro il clan della 167 ad Arzano è un segnale importante per il ripristino della legalità in un comune che ha il record di scioglimenti per infiltrazione della mafia e dimostra la massima attenzione e impegno dello Stato per un territorio da troppo tempo sotto il ricatto e il condizionamento dei clan”. Lo afferma il senatore Sandro Ruotolo del Gruppo Misto che ribadisce : “Smantellare abusi edilizi, abbattere grate, blindature e simboli della narrazione della camorra, snidare chi occupa alloggi senza titolo è una prima importante risposta contro la bruttezza, la prevaricazione e il potere predatorio dei gruppi criminali. Solo poche settimane fa a colpi di stese, rivolte e richieste estorsive le strade del comune si sono trasformate in un Far West. Arzano dev’essere liberata come è accaduto per altri territori della nostra provincia, cacciare i clan è fondamentale per infondere speranza nei cittadini”. (g.m.)
Colpo notturno al ristorante Il Rusticone: in 7 portano via champagne e astici dall’acquario
Sono entrati in azione in piena notte, in gruppo, puntando a un ristorante già finito nel mirino in passato. È la terza volta in due anni che “Il Rusticone”, in via Atellana 61 ad Arzano, viene visitato dai ladri. Erano addirittura in sette e tutti con il volto travisato da passamontagna. Una banda specializzata e…
Arzano, si vota a maggio per le amministrative
Ad Arzano, a questo punto, si tornerà a votare a maggio e il prefetto Michele di Bari dovrebbe nominare in questi giorni il commissario prefettizio. Il senatore di Forza Italia Franco Silvestro parla di «pagina amara per la nostra città. Dopo aver aperto da sola una crisi politica venti giorni fa, la sindaca ha tentato…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti