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Cultura

Strane Coppie racconta Somerset Maugham e Spark in diretta streaming

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Giovedì 5 novembre alle ore 18.30 in diretta streaming, per la dodicesima edizione di Strane Coppie “Shadows. L’ombra e la penna”: penultimo appuntamento della rassegna sulla grande letteratura mondiale con Antonella Cilento e Francesco Costa

 

 

 

Letture dell’attrice Margherita Di Rauso e contributi cinematografici a cura di Marco Alfano.

Il fascino dell’intelligenza e dell’ironia, lo humor feroce e la versatilità di due grandi protagonisti della letteratura del Novecento, William Somerset Maugham e Muriel Spark, caratterizzano il penultimo incontro della rassegna culturale ideata e condotta dalla scrittrice Antonella Cilento, Strane Coppie, che giovedì 5 novembre alle ore 18.30 andrà in diretta streaming con lo scrittore e sceneggiatore Francesco Costa in collegamento da Roma.

Originariamente previsto in presenza nelle sale di Palazzo Altieri a Roma, l’incontro ‒con le letture dell’attrice Margherita Di Rauso e i contributi cinematografici a cura di Marco Alfano‒ sarà trasmesso online per motivi di sicurezza in considerazione della attuale situazione pandemica, attraverso i canali Facebook e YouTube de Lalineascritta, il laboratorio di scrittura che organizza ormai da 12 anni la fortunata rassegna che in questa edizione racconta le ombre e le inquietudini di grandi scrittori e scrittrici di Otto e Novecento.

Divertente, feroce, brillante, sarcasticamente critico verso la società del suo tempo e soprattutto verso le donne, lo scrittore e commediografo britannico William Somerset Maugham (Parigi, 1874 – Saint-Jean-Cap-Ferrat, 1965) ha affascinato a lungo anche il pubblico di cinema e teatro che hanno spesso riadattato i suoi numerosi romanzi e racconti, tra i più famosi Schiavo d’amore (1934) e Il filo del rasoio (1946), con le interpretazioni di grandi divi e dive dell’epoca tra i quali Bette Davis, Tyron Power, Gloria Swanson, Greta Garbo, Rita Hayworth, Kim Novak.

Amato da altri scrittori coevi come George Orwell ed Anthony Burgess, non fu risparmiato anche da critiche per il suo stile più tradizionale rispetto alle nuove tendenze della letteratura del tempo e di quella emergente (Thomas Mann, Virginia, Woolf, William Faulkner). Oggi resta una delle icone della letteratura britannica e non solo, ricordato anche per essere stato tra i più apprezzati scrittori di viaggio del suo tempo, in particolare con l’opera The gentleman in the Parlour. Poliedrico nella vita e nell’arte, fu anche agente dei Servizi Segreti Britannici in Russia. La sua esperienza, romanzata in racconti brevi, ispirò Ian Fleming per la celebre saga di James Bond.

Non meno sagace, feroce, ironica e osservatrice dei vizi sociali, la scozzese Muriel Spark (Edimburgo, 1918) che con l’Italia ebbe un intenso rapporto tanto da viverci fino alla morte nel 2006, a Civitella di Chiana (AR). Amatissima per il suo humor, Spark ha lasciato ai lettori ritratti indelebili di personaggi femminili come Miss Brodie protagonista del romanzo breve Gli anni fulgenti di Miss Brodie (1961) da cui fu tratto il film La strana voglia di Jean (regia di Ronald Neame, 1969) che valse l’Oscar all’attrice protagonista Maggie Smith. Autrice di numerose commedie caratterizzate dal senso del grottesco e originalità, Muriel Spark come Maugham ha continuato negli anni ad essere amata dal pubblico di tutto il mondo. Molti i suoi romanzi tradotti in Italia, tra cui Memento Mori, Atteggiamento sospetto, La ballata di Pecham Rye e Identikit.

L’ultimo dei 5 appuntamenti di Strane Coppie, programmato in presenza nella Sala delle Colonne a Milano, sarà trasmesso sempre in diretta streaming il 19 novembre e sarà dedicato a Akutagawa Ryunosuke e Dino raccontati da Giorgio Amitrano e Laura Bosio, con la conduzione di Antonella Cilento.

Strane Coppie 2020 è realizzato con il contributo di Gruppo Banco BPM e Fondazione Cultura e Arte, ente strumentale della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale presieduta dal Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele e della Regione Campania. Media partner: La Repubblica

www.lalineascritta.it

PER LE DIRETTE STREAMING:
http://www.youtube.com/user/Lalineascrittalab

https://www.facebook.com/lalineascrittalaboratori/

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Cultura

Presentazione online del volume di Raffaele La Capria e Giovanna Stanzione

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La Capria
foto comunicato stampa

Sabato 5 dicembre, alle ore 18, in diretta streaming sulla pagina Facebook della libreria IoCiSto di Napoli, presentazione del libro di Raffaele La Capria, “La vita salvata. Conversazioni con Giovanna Stanzione”, Mondadori. Dialoga con l’autrice, Titti Marrone.

La scrittura è un incontro tra se stesso e l’altro. Si scrive per l’altro, per conoscerlo, per ritrovarlo una volta che sarà perduto. La scrittura è, in definitiva, un atto amoroso. “L’ultimo che mi sia rimasto.” Raffaele La Capria, una delle voci più importanti e amate della Letteratura del Novecento, si racconta a Giovanna Stanzione, scrittrice esordiente, in un lungo, intenso dialogo che non è mai solo un incontro intellettuale ma intreccia ricordi, riflessioni, delusioni e speranze di un’esistenza, l’una al tramonto, l’altra all’inizio, raccogliendo e custodendo tutto ciò che della vita alla fine si salva. In un’intima e appassionata confessione Raffaele La Capria ripercorre i temi topici della sua scrittura, ponendosi ancora una volta gli interrogativi esistenziali e umani di tutta una vita e che hanno segnato, tappa per tappa, quella dei suoi lettori: la costruzione della propria identità di uomo e di scrittore; la “ferita” che origina la vocazione letteraria; lo stupore della letteratura e la conoscenza del mondo grazie all’intuizione poetica; il rapporto con il passato, che per mezzo del presente è rinnovato e rivive; e poi i libri amati, quelli riusciti e non, la fuga dalla falsa complicazione, dalla retorica e dal vuoto artificio; il ruolo della letteratura come leva che smuove e ricerca la verità sotterranea del nostro tempo; il ricordare e l’essere ricordati; e infine la riflessione sul rapporto tra uno scrittore e la morte, sulla scena letteraria italiana di oggi e il suo legame con la tradizione.

“Ciò che mi dispiacerà parecchio lasciare sono gli attimi subito successivi al movimento. Quelli appena dopo l’alba o il tramonto di una bella giornata, o quando la risacca del mare incurva le spiagge, l’acqua abbraccia il corpo del tuffatore, gli alberi e ogni filo d’erba tornano fermi dopo essere stati scossi dal vento. Tutto ciò che si fa nella vita, in fondo, non è che un accumulo di attimi finiti. Il tempo stesso lo si può scomporre in infiniti attimi finiti. Questo dà valore a ogni singolo, minuscolo, istante, non crede?”

Pagina dopo pagina, emerge un ritratto inedito di Raffaele La Capria, messo a confronto con il passare del tempo, con i cambiamenti e le similitudini del presente, ma anche la fotografia della generazione di coloro che si affacciano oggi alla scrittura e si trovano ad affrontare il senso di smarrimento, la fran- tumazione dell’identità e la necessità di costruire la vita intera che hanno davanti. A tutti La Capria consegna il suo insegnamento più prezioso: l’importante è conservare una visione lieve del mondo. Quella che dopo ogni immersione ti spinge a guardare in alto e a cercare in tutti i modi di tornare a galleggiare in superficie.

Qui puoi seguire la diretta: https://www.facebook.com/libreriaiocisto/

Raffaele La Capria è uno degli scrittori italiani più significativi e amati del Novecento e di questo scorcio del nuovo secolo. Nato a Napoli nel 1922, esordì con Un giorno d’impazienza (1952) e raggiunse la fama con Ferito a morte (1961, premio Strega). Tra le sue opere, False partenze (1974 e 1995), L’armonia perduta (1986), Letteratura e salti mortali (1990), La mosca nella bottiglia (1996), Lo stile dell’anatra (2001), L’estro quotidiano (2005), Doppio misto (2012), La bellezza di Roma (2014), Il fallimento della consapevolezza (2018).

Giovanna Stanzione è nata a Salerno nel 1988, ha conseguito il dottorato di ricerca a Roma e attualmente vive a Torino. È autrice di articoli, racconti e testi teatrali.

Leggi anche: https://www.cronachedellacampania.it/2020/12/antonio-capuano-laceno-doro/

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