Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy


Cronaca Napoli

La Fimmg Napoli attacca: ‘Le non verità di Galano che nasconde le sue inefficienze’

Pubblicato

il

covid 118 napoli


La Napoli attacca: ‘Le non verità di Galano che nasconde le sue inefficienze’.

“Un attacco mediatico senza precedenti contro la Continuità Assistenziale quello del responsabile del 118 tale Galano che si fa intervistare e va in televisione a dire cose inesatte. Galano dice cose non vere!! si dimetta”. E’ la durissima risposta polemica dei responsabili sindacali dei medici di base di Napoli e provincia dal responsabile del 118 Napoli, Giuseppe Galano.

“La Continuità assistenziale Campana tutta non si è sottratta all’Emergenza e lavora senza sosta anche con DPI insufficienti- scrivono dalla - assicurando quanto previsto dagli accordi collettivi nazionali, con l’assurda pretesa di voler far visitare i pazienti e di considerarli quali prestazioni non differibili al MMG gli fa dimenticare che il 118 e le USCA operano con mezzi forniti dalle ASL con DPI idonei prevedendo un percorso pulito ed uno sporco, mentre la CA opera con le proprie autovetture private, ed anche usando i DPI ci sarebbero seri problemi nella svestizione e nello smaltimento dei rifiuti a rischio biologico. Il signor Galano nasconde le inefficienze del servizio 118 che vorrebbe scaricare o scarica i codici di gravità maggiore al nostro servizio di CA. Tutte le sere siamo sottoposti alle offese verbali degli operatori 118 che pretendono di usarci per vicariare il servizio di Emergenza Urgenza. Dare la colpa alla CA per il numero di ambulanze ferme davanti ai pronto soccorso è da ipocriti. Ci dica il perché un paziente , visitato da un MMG non determinerebbe un ricovero in PS mentre lo stesso visitato dal 118 ne determina sicuramente il ricovero. Ci spieghi il signor Galano dove sono finite le oltre 100 unità di Medici del 118 che dal 2005, anno in cui si registrò il maggior numero di ingressi nel servizio e che ora dice essersi ridotti a 13 Medici ovvero quanti medici la ASL Napoli 1 Centro ha formato nell’ultimo Corso di Emergenza e se non sono frutto di una programmazione errata ed inefficace. La verità e che il signor Galano usa le USCA le uniche deputate al contatto dei pazienti come centralinisti a 40 € all’ora e a quanto è dato sapere qualcuno e arrivato a coprire turni di 300 ore. Il signor Galano con le sue esternazioni inesatte e facilmente confutabili può innescare aggressioni fisiche è verbali nei confronti di Noi Medici di Continuità Assistenziale. Un candidato all’Ordine dei Medici di Napoli che offende la nostra Categoria dovrebbe vergognarsi. CA chiede le sue immediate dimissioni. Pasquale Persico Segretario Regionale Continuità Assistenziale Campania – Fabio Lucchetti Segretario Provinciale FIMMG Continuità Assistenziale Napoli”.

Continua a leggere

PUBBLICITA

Barra

Napoli, 7 caprette nane prelevate dall’ASL dall’ ex cimitero dei colerosi di Barra

Pubblicato

il

napoli barra

Barra, 7 caprette nane prelevate dall’ASL dall’ ex cimitero dei colerosi di Barra. La denuncia delle associazioni: hanno tenuta pulita l’area e davano fastidio agli spacciatori. Borrelli:” Non si può pensare di utilizzarle in altri spazi verdi?”

Nella mattinata del 24 novembre l’Asl Napoli 1 ha effettuato un intervento, su richiesta del Comune, per prelevare 7 caprette nane che erano custodite da 3 anni all’interno del ex cimitero dei colerosi del quartiere Barra di Napoli per sottoporle a controlli e verifiche su eventuali malattie.

“Questo parco è di fatto gestito dagli spacciatori che lo hanno utilizzato più volte come base per nascondere degli ovuli, probabilmente qualche capretta potrebbe averne mangiato qualcuno. Più volte gli spacciatori hanno rimosso i lucchetti di questa area chiusa e non aperta al pubblico o li hanno sostituiti, è chiaro che la presenza degli animali li disturbava e ce lo hanno anche riferito ma noi abbiamo denunciato anche la cosa alle forze dell’ordine.

Le caprette erano qui da 3 anni, il Comune soltanto adesso se ne è ricordato? Ci teniamo a precisare che questa area ha vissuto periodi di elevatissimo degrado prima che arrivassimo a noi a prendercene cura rimuovendo i rifiuti accumulati, tra essi anche dell’amianto. Questa caprette hanno espletato un lavoro che nessuno ha mai fatto in tanti anni, hanno tenuto pulito, hanno eseguito operazioni che neanche ditte specializzate sarebbero in grado di far per bene. Ora vogliono mandarle via? Dopo chi terrà pulito il parco?”- racconta Marco Sacco, dell’associazione “La voce nel deserto”, che si occupa di ambiente e di riqualifica territoriale nella zona di Napoli Est, e del Comitato Civico di San Giovanni a Teduccio.

“Il Comune ora dovrà decidere se far ritornare le caprette qui oppure se farle adottare, noi abbiamo già individuato chi potrebbe prenderle in affidamento. Vogliamo lanciare una provocazione: dato che la manutenzione e la pulizia di molti spazi verdi nel nostro territorio langue non sarebbe forse il caso non solo di far ritornare a Barra le caprette ma di utilizzarne altre in altre aree verdi abbandonate? Inoltre chiediamo alle forze dell’ordine di smantellare la piazza di spaccio che denunciano i cittadini e al comune di riqualificare l’area per aprirla al pubblico. Ci ha colpito oggi scoprire che il servizio cimiteriale non aveva le chiavi dell’area e ha dovuto forzare un lucchetto messo da un privato non identificato. A che titolo e perchè un privato sostituisce un lucchetto del comune con uno privato in un ex cimitero chiuso al pubblico e popolato solo da caprette nane? “- sono le parole del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli chiamato dai cittadini che ha assistito alle operazioni dell’Asl assieme al membro dell’esecutivo nazionale del Sole che Ride Fiorella Zabatta e dal Professore universitario del dipartimento di Medicina veterinaria e Produzioni animali della Federico II Luigi Esposito e al conduttore radiofonico Gianni Simioli.

Continua a leggere

Le Notizie più lette