AGGIORNAMENTO : 18 Febbraio 2026 - 21:48
13.2 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 18 Febbraio 2026 - 21:48
13.2 C
Napoli

Coronavirus, cinque i morti oggi in provincia di Salerno

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Lutti a Buonabitacolo, San Severino, Sapri, S. Cipriano Picentino e Vibonati

Sono cinque le persone che sono decedute oggi nel Salernitano a causa del Coronavirus. In particolare è deceduta un’altra anziana ospite della casa di riposo “Sacro cuore” di Buonabitacolo. «La notizia – ha dichiarato il sindaco Giancarlo Guercio – addolora e sconcerta. È inaccettabile che l’asl non riesca a garantire i ricoveri e le cure ospedaliere. Il caso della signora deceduta è stato più volte sollevato nei giorni scorsi e non sono stati garantiti i livelli essenziali di assistenza. È un fatto grave che sarà sottoposto alle autorità competenti. Nella struttura ci sono altri anziani bisognosi di cura e quanto si sta facendo non risulta sufficiente per la salvaguardia e la tutela della salute delle persone fragili. Buonabitacolo non vuole altri morti. Vuole le cure essenziali di un Paese che si dica civile».

E’ deceduta anche una donna di 88 anni di Sapri che ha perso la vita nell’ospedale dell’Immacolata. L’anziana era risultata positiva al Covid-19 e così era stata ricoverata in isolamento nel presidio ospedaliero saprese. Soffriva di serie patologie pregresse e le sue condizioni di salute sono apparse da subito molto gravi. Ha smesso di vivere nella notte.

Il terzo decesso ha interessato un novantenne di Vibonati. L’anziano è morto presso l’ospedale Da Procida dove era ricoverato da più di un mese a causa del contagio che ne aveva compromesso le sue condizioni di salute già molto precarie.

Ha perso la vita anche una donna di Mercato San Severino. L’annuncio è stato dato attraverso i social dal sindaco Antonio Somma: «Cari concittadini devo purtroppo informarvi che una nostra concittadina, risultata positiva al Covid-19 lo scorso 31 ottobre ed ospite presso una casa di cura di Roccapiemonte, è deceduta».

Altra comunità in lutto è quella di San Cipriano Picentino. «Oggi la comunità sanciprianese si stringe vicino ad una famiglia del territorio per la perdita di un suo pezzo importante. Il Covid-19 purtroppo ha colpito chi già stava combattendo una grande battaglia. Chiedo a tutta la comunità di abbracciare con la preghiera la nostra famiglia», ha scritto su Facebook il sindaco Sonia Alfano. “

LEGGI ANCHE

Il caldo record dell’estate 2025 uccide tre volte di più: quasi 500 morti tra Milano e Roma

di Vincenzo Scarpa 9 Luglio 2025 - 13:16 13:16

Il caldo record che ha stretto l’Europa in una morsa tra il 23 giugno e il 2 luglio non è stato solo sofferenza: è stato un killer silenzioso. Secondo il primo studio di attribuzione rapida dei decessi legati al caldo, condotto da scienziati dell’Imperial College di Londra e della London School of Hygiene & Tropical Medicine, il cambiamento climatico ha triplicato il numero di morti causate dalle alte temperature in 12 grandi città europee.

I ricercatori stimano che siano circa 1.500 le vittime in eccesso in quei dieci giorni, con un picco tragico registrato proprio in Italia: Milano e Roma sono fra le città più colpite, con quasi 500 decessi complessivi, e il capoluogo lombardo in testa per numero di vittime.

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA