Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy


Cronaca Napoli

Napoli. Avevano il reddito di cittadinanza e stampavano banconote false: 4 arresti. IL VIDEO

Pubblicato

in




Napoli. Avevano il e stampavano banconote false: 4 arresti.

 

Nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, i Finanzieri del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria di Roma e del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli hanno tratto in arresto in flagranza 4 persone, residenti in Napoli, per i reati di produzione e commercializzazione di banconote contraffatte.
Gli indagati sono stati sorpresi e tratti in arresto mentre erano intenti a stampare e confezionare le banconote della nuova serie “Europa”, pronte per essere illecitamente immesse nel circuito legale.

All’interno dell’opificio, ricavato in un appartamento sito nella zona Est di Napoli, sono state rinvenute oltre 68.000 banconote contraffatte – di pregevole fattura – di vari tagli per un valore nominale complessivo di oltre 1 milione di euro. In particolare, tra le banconote sequestrate, oltre a quelle del valore di 20, 50, 100 e 200, sono stati rinvenuti anche numerosi biglietti da 5 euro, un taglio inusuale, ma molto insidioso per i cittadini proprio in ragione dell’importo poco rilevante che difficilmente induce sospetti nei soggetti che ne entrano in possesso.
È stata sottoposta a sequestro la seguente attrezzatura utilizzata all’interno dei locali per la realizzazione delle banconote contraffatte: n. 2 stampanti a getto d’inchiostro ad alta definizione con cui gli indagati provvedevano alla parte grafica e cromatica delle banconote; n. 3 stampanti laser con veniva perfezionato il processo di stampa mediante l’apposizione dei numeri di serie e di altri elementi di sicurezza come, ad esempio, la filigrana; n. 1 etichettatrice semi-automatica, appositamente modificata, con la quale effettuare l’applicazione dell’ologramma; n. 1 tagliacarte professionale (dotato di software automatico) utilizzato per suddividere/tagliare in 4 esemplari i fogli formato A4 sui quali erano state stampate le banconote da 20, 50, 100 e 200 euro e in 6 esemplari per le banconote da 5 euro; n. 1 tagliacarte manuale e n. 3 pc collegati alle varie stampanti impiegate.
A seguito di ulteriori accertamenti è emerso, inoltre, che i nuclei familiari degli indagati beneficiano del .

Pubblicità

Cronaca Napoli

15enne vittima di bullismo su Instagram: ‘mi ammazzo’, l’amica lo salva

Pubblicato

in

Un 15enne residente a Napoli ha raccontato di essere vittima di bullismo a un’amica di Taranto conosciuta su Instagram, manifestando anche l’intenzione di togliersi la vita.

La ragazza ha contattato la Sala Operativa della Questura e, grazie agli accertamenti sulle banche dati in uso alle Forze di Polizia, gli agenti sono riusciti in brevissimo tempo ad individuare e raggiungere telefonicamente il padre del giovane mettendolo al corrente della situazione. Il minore, raggiunto dai genitori, ha finalmente trovato la forza di raccontare il calvario che stava vivendo da qualche mese.

Non era riuscito prima a confidarsi con il padre e la madre, ma si era sfogato con la sua amica conosciuta sui social, confessandole di essere vittima di atti bullismo da parte di suoi compagni di scuola. La Questura ionica ricorda che e’ sempre attivo il servizio “You Pol”, l’App della Polizia di Stato che permette di segnalare anche in forma anonima qualsiasi atto di bullismo , di violenza e di sopruso.

Continua a leggere

Le Notizie più lette