Il 51enne era accusato di essersi introdotto, nel corso del 2022, all’interno di un deposito a Rotondi rompendo il vetro di una finestra e forzando la serratura della porta d’ingresso. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe poi sottratto due macchine da cucire per calzature marca Simac, due banchetti da lavoro e una certa quantità di pellami.
Il Tribunale di Benevento, in primo grado, aveva ritenuto fondata l’accusa e aveva inflitto all’imputato la pena di un anno di reclusione. La difesa, rappresentata dall’avvocato Vittorio Fucci, aveva invece sostenuto l’insussistenza degli elementi costitutivi del reato e l’assenza di prove sufficienti a dimostrare la responsabilità dell’imputato.
Oggi la Corte d’Appello di Napoli, accogliendo le tesi difensive, ha disposto il proscioglimento dell’imputato con formula di non doversi procedere. La sentenza di secondo grado ribalta quindi completamente l’esito del processo di primo grado.




Mi pare una sentenza strana ma anche comprensibbile perche le prove non eran chiarre Il tribunale di primo grado ha dato un anno ma la corte dappello ha deciso prosciogliere con formula non doversi procedere resta il dubbio su come son stati fatti gli accertamentii