Napoli – Da oggi chi viaggia sulla linea 1 della metropolitana di Napoli non dovrà più fare i conti con il segnale assente. È stata attivata la copertura 4G e 5G lungo l’intero tracciato della tratta, che copre 16 stazioni da Centro Direzionale a Piscinola, garantendo connettività stabile sia nelle stazioni che nelle gallerie sotterranee.
A dare il via simbolico al servizio è stato l’assessore alla Digitalizzazione del Comune di Napoli, Valerio Di Pietro, con una videochiamata effettuata direttamente dalla stazione Municipio. «In una società così connessa, avere una connessione performante come il 5G nella metro rappresenta un salto di qualità nella fruibilità del servizio», ha dichiarato Di Pietro, annunciando l’intenzione di estendere la copertura anche alla linea 6 e ad altre aree pubbliche cittadine.
Il progetto è stato realizzato da Cellnex attraverso soluzioni DAS (Distributed Antenna Systems), in collaborazione con il Comune di Napoli e ANM. L’infrastruttura, definita «condivisa e neutrale», ottimizza gli investimenti degli operatori telefonici e assicura prestazioni elevate anche in ambienti complessi come i tunnel sotterranei.
«Un passo concreto verso un modello di città sempre più connessa, efficiente e inclusiva», ha sottolineato Federico Protto, presidente e CEO di Cellnex Italia.
Il potenziamento della rete ha anche una valenza di sicurezza pubblica. L’assessore ai Trasporti Edoardo Cosenza ha evidenziato come un segnale stabile a decine di metri sotto terra sia «importantissimo», soprattutto in vista della Coppa America e alla luce della crescita degli utenti: +23% sulla linea 1 e +90% sulla linea 6 nell’ultimo anno.









Concordo in parte, io ho provato una videochiamata a Municipio e il segnale era instabile, laprova simbolica nn dimostra la resistenza in orari di punta o con tantepersone insieme; bisognerebbe fare test con caricoreale e fornire reportpubblici, senno tutto resta promesse. Per ora positivo ma servon garanzie.
Interessanteannuncio, ma restauncerto scetticismo: la copertura nei tunnel pare promessa ma nella pratica speso il segnale cade, soprattuto nei tratti lunghi. Speriamo funzioni davvero il 5G4G e che gli operatori non taglino la qualità per risparmiare; servirebbero test più chiari, date e manutenzione costante, altrimnti sarà solo effetto mediatico.