“Vediamo nelle prossime ore quello che succede, ma il Governo deve sapere che ogni ora che passa ci avviciniamo al momento nel quale potremmo essere costretti a decidere con l’acqua alla gola”.
Suonano come un avvertimento le parole pronunciate dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della consueta diretta Facebook del venerdi’. Chiede all’Esecutivo di fare “scelte coraggiose”, di carattere nazionale, ricordando che nelle scorse settimane la Campania aveva chiesto il lockdown totale. “Se avessimo fatto quello che qualcuno di noi proponeva un mese fa – aggiunge – avremmo davvero salvato Natale e il mese di dicembre, il piu’ interessante dal punto di vista turistico e commerciale”. In attesa delle decisioni del Governo, De Luca invita i campani a comportarsi “come se gia’ si fosse chiusa l’Italia, rimanendo in casa ed evitando movimenti e spostamenti inutili. Anticipiamo noi quello che si sta facendo in Francia e in Germania – propone – facciamo quello che facevamo a marzo, anche se non ci sono decisioni formali, perche’ la situazione e’ maledettamente delicata”.
Il governatore chiede di affrontare questa fase senza perdere la calma, evidenziando che “sono disponibili 250 posti di terapia intensiva, il 40% del numero complessivo. Aumentiamo la disponibilita’ delle terapie intensive mano a mano che cresce la domanda”, precisa. In particolare, spiega, ci si prepara a “triplicare i posti di degenza e di terapie intensive”, nell’attesa che arrivino i medici e il personale sanitario richiesti.
De Luca all’attacco: Il vero scandalo non è il Ponte sullo Stretto, ma Bagnoli
Non usa mezzi termini Vincenzo De Luca e, dalla sua consueta diretta Facebook del venerdì, lancia un affondo durissimo sulla gestione del progetto di Bagnoli legato all’America’s Cup. Per l’ex presidente della Regione Campania, il vero scandalo non è il Ponte sullo Stretto, ma quanto starebbe accadendo a Napoli, in un contesto che definisce senza esitazioni di “totale illegalità”.
Secondo De Luca, nonostante la Regione sia stata esclusa dall’organizzazione dell’evento, per mesi si è lavorato dietro le quinte per salvaguardare una manifestazione che avrebbe potuto rappresentare una straordinaria occasione di sviluppo economico e turistico. Criticità e proposte correttive, sostiene, erano state segnalate già lo scorso anno, con l’obiettivo di evitare problemi tali da mettere a rischio l’intera competizione. Tuttavia, molte delle osservazioni avanzate sia dalla Regione sia dall’Autorità anticorruzione non avrebbero ricevuto risposte adeguate.
Manfredi archivia l’era De Luca: “Ora rinnovamento con Fico”. E sfida la Meloni: “In Campania vinceremo”
Napoli – Un'investitura piena e una rottura netta con il passato. A margine del Congresso nazionale dei Giovani Democratici, il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, traccia una linea invalicabile tra la stagione politica che si sta chiudendo e quella che sta per aprirsi in Campania. Interrogato sul futuro del presidente uscente Vincenzo De Luca e…
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