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Ci sono 111 contagiati in tre Rsa della provincia di Avellino

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111 contagiati in tre Rsa della provincia di Avellino


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Ci sono 111 contagiati in tre Rsa della provincia di Avellino.

Le Rsa sono di nuovo al centro dell’emergenza. Pazienti, medici, fisioterapisti e infermieri. In tutto sono 111 (per ora) i positivi in Irpinia legati a residenze per anziani. Intere strutture ancora una volta lasciate nell’incertezza e senza un vero supporto.

Preoccupa più di tutti il caso di Volturara Irpina, dove sono 72 i positivi riscontrati dal primo screening e da due giorni l’appello del sindaco Nadia Manganaro è rimasto inascoltato. Aveva chiesto, la neo prima cittadina, un aiuto urgente per reperire operatori sanitari e medici da inviare nella struttura di Piano Freddano per garantire l’assistenza ai ricoverati. Per il momento le loro condizioni sembrano buone, stando alle prime notizie, ma sappiamo bene ormai come agisce in fretta il Covid 19 sulle persone anziane già fragili e con comorbilità per la stragrande maggioranza dei casi.

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“I nostri anziani – fa sapere la sindaca Nadia Manganaro – sono al momento in buono stato di salute, costantemente monitorati dai sanitari. In egual modo gli operatori, 18 dei quali residenti a Volturara Irpina, stanno bene e sono del tutto asintomatici. In questo momento stiamo eseguendo le indagini epidemiologiche previste dalle disposizioni in vigore e stiamo emanando i decreti di isolamento per tutti coloro che sono venuti in contatto con le persone risultate positive”.

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Cronaca

Violenze, maltrattamenti e revenge porn: sette arresti in nove giorni tra Napoli e la Provincia

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Foto dal web

Napoli. Violenze, maltrattamenti e revenge porn: sette arresti in nove giorni tra Napoli e la provincia.

Dal 26 novembre ad oggi sono stati effettuati sette arresti per maltrattamenti in famiglia. E’ questo il dato del Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli a poco meno di 10 giorni dalla giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Da gennaio 2020 ad oggi sono 980 circa le denunce raccolte per maltrattamenti in famiglia e 310 le persone arrestate. In ordine di tempo, ieri gli ultimi 2 arresti.
Il primo a Qualiano dove i carabinieri della locale stazione hanno arrestato un 39enne del posto. I militari – allertati dal 112 per una richiesta di aiuto da parte dei vicini – sono entrati in casa e hanno bloccato l’uomo. Aveva appena preso a calci e pugni la compagna in presenza dei figli minori. La vittima non aveva mai denunciato il compagno ma i carabinieri hanno ricostruito gli innumerevoli episodi di violenza avvenuti in quell’abitazione. Il 39enne è in carcere in attesa di giudizio.
A Gragnano, invece, i carabinieri hanno eseguito un provvedimento cautelare emesso dal Tribunale di Torre Annunziata nei confronti di un marito violento.
In 8 giorni sono stati effettuati sette arresti ecco alcuni degli episodi.
A Fuorigrotta un 53enne del posto –  già sottoposto alle misure dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa – è stato sorpreso dai carabinieri della stazione di Pianura all’interno dell’abitazione della ex compagna in Via Giacomo Leopardi, in barba alle misure imposte dal tribunale.
A Frattaminore i carabinieri della locale stazione hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia, stalking e revenge porn un 43enne del posto.
Il 43enne aveva diffuso sui social anche un video che ritraeva i 2 durante un momento di intimità. La vittima non sapeva di essere filmata e questo episodio l’ha messa con le spalle al muro. Non sapeva a chi rivolgersi e così ha chiesto aiuto ai carabinieri.
Altro episodio di violenza è avvenuto a Pozzuoli. I carabinieri della locale stazione hanno eseguito un provvedimento emesso dal Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura nei confronti di un 27enne. L’uomo è ritenuto responsabile dei reati di violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali nei confronti dell’ex fidanzata. La donna ha avuto la forza di denunciarlo e per lui sono scattate le manette.
A Soccavo i carabinieri della stazione di Rione Traiano hanno arrestato 2 giorni fa un 32enne del posto. L’arresto – in forza a un provvedimento emesso dal tribunale di Napoli – è scattato perché l’uomo non aveva rispettato il divieto di avvicinamento alla vittima.
Sempre due giorni fa i carabinieri della stazione Napoli Borgoloreto hanno arrestato su disposizione del tribunale di Napoli un altro marito violento di 46 anni.
E’ sempre alta la guardia e l’impegno delle donne e degli uomini del Comando Provinciale di Napoli per essere vicini alle vittime. Pronti a fornirle tutto l’aiuto e il supporto possibile grazie anche ai centri anti-violenza presenti sul territorio.

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