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Cittadini in rivolta

Bagnoli, spiagge nuovamente chiuse per contaminazione

Questa mattina, centinaia di cittadini e residenti dell'area flegrea hanno trovato nuovamente chiuse le spiagge di Bagnoli, comprese tra il Pontile Nord e la concessione Cioffi, inclusa l'area del
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Questa mattina, centinaia di cittadini e residenti dell’area flegrea hanno trovato nuovamente chiuse le spiagge di Bagnoli, comprese tra il Pontile Nord e la concessione Cioffi, inclusa l’area del Lido Comunale Marina di Bagnoli.

La decisione, ufficializzata dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, è stata presa in seguito alle analisi microbiologiche condotte da ARPAC e valutate dall’ASL Napoli 1 Centro, che hanno rilevato parametri microbiologici superiori ai limiti di sicurezza.

Si tratta della seconda interdizione in pochi mesi: le stesse aree erano state chiuse il 22 maggio e riaperte solo a fine giugno dopo interventi di manutenzione e ulteriori verifiche. Questa nuova chiusura rischia di compromettere ulteriormente una stagione estiva già penalizzata, privando cittadini e famiglie di uno dei pochi tratti di costa pubblica disponibili a Napoli.

L’ordinanza sottolinea l’urgenza di identificare la fonte della contaminazione e di intraprendere azioni per ripristinare la salubrità delle spiagge. A tal proposito, Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, ha dichiarato: «È inaccettabile che cittadini e turisti debbano subire per la seconda volta una chiusura improvvisa di uno dei pochi tratti di costa pubblica fruibili della città.

Chiediamo che vengano effettuati tutti gli accertamenti necessari nel più breve tempo possibile e che si proceda rapidamente al ripristino delle condizioni che consentano la riapertura e la piena fruizione del litorale, evitando che questa vicenda si trasformi nell’ennesimo colpo per il territorio di Bagnoli».

Rosario Pugliese, membro dell’esecutivo di Europa Verde, ha inoltre evidenziato che «se la contaminazione fosse riconducibile anche alla presenza di escrementi di uccelli marini e altri volatili, sarà necessario individuare soluzioni equilibrate e rispettose dell’ambiente, come il rafforzamento delle attività di pulizia e manutenzione della spiaggia, per ridurre il rischio che il problema si ripresenti».

L’attivista Roberto Russo ha aggiunto: «I cittadini hanno diritto ad avere certezze. Dopo mesi di attesa per la riapertura, ritrovarsi nuovamente davanti ai divieti è un duro colpo. Le istituzioni competenti devono agire con tempestività, individuare le cause e mettere in campo tutte le soluzioni necessarie affinché queste spiagge possano essere restituite ai cittadini e rimanere fruibili per tutta l’estate».

I rappresentanti di Alleanza Verdi e Sinistra, Europa Verde e del movimento civico hanno infine richiesto alle autorità competenti di accelerare le analisi e gli interventi per consentire la rapida revoca dell’interdizione, accompagnando tali azioni con un piano di prevenzione e manutenzione che elimini le cause delle contaminazioni ricorrenti, garantendo così la sicurezza e la continuità di fruizione del litorale di Bagnoli per i cittadini.

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