

Da un paio di settimane, ai passeggeri in arrivo all’aeroporto internazionale di Helsinki viene offerto un test rapido – dieci secondi – per il coronavirus: ad eseguirlo sono un paio di cani, addestrati a rilevare l’odore del Covid.
Si tratta di un programma pilota che mira a rilevare le infezioni utilizzando il sudore raccolto con delle salviettine passate sul collo dei passeggeri in arrivo. Il cane impiega una decina di secondi ad ‘esaminarle’, e l’intera operazione dura circa un minuto. Se il cane rileva il virus, il passeggero viene poi sottoposto al più tradizionale tampone.
Citata dal Guardian, Anna Hielm-Bjorkman dell’Università di Helsinki, che sta supervisionando il programma, ha affermato che il processo «è molto promettente», e «se funziona, potrebbe rivelarsi un buon metodo di screening in altri luoghi» come ospedali, case di cura o centri sportivi. Nei test preliminari dell’università, i cani – che in precedenza erano stati utilizzati per rilevare malattie come il cancro e il diabete – sono stati in grado di identificare il virus con un’accuratezza quasi del 100%, anche giorni prima che un paziente sviluppasse i sintomi, scrive la stessa fonte.
Un uomo di 54 anni è stato arrestato con l’accusa di aver acquistato un’auto di… Leggi tutto
Due coniugi campani sono stati arrestati dai carabinieri in provincia di Arezzo con l'accusa di… Leggi tutto
Durante un controllo stradale a Licola, i carabinieri hanno scoperto un uomo in possesso di… Leggi tutto
Una giovane di 23 anni è stata trovata senza vita nell'ex consorzio agrario di Viterbo,… Leggi tutto
Dopo la scossa di magnitudo 4.7 del 31 luglio, il sindaco di Pozzuoli critica il… Leggi tutto
Avviati i primi interventi per la creazione di un hub funzionale alla gestione delle emergenze… Leggi tutto