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I fatti del giorno

Rientra a casa dopo una cura in ospedale e la trova occupata

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appartamento popolare


Lascia l’appartamento popolare per curarsi. E glielo occupato in pochi minuti. È la storia di una ottantenne del rione della Pace.

Le sue condizioni di salute negli ultimi tempi si sono aggravate. Così la figlia, per accudirla, ha deciso di portarla con sé nella propria abitazione. Vuole restarle accanto e non lasciarla da sola in quella casa al rione della Pace. Non ha però fatto i conti con gli sciacalli che, avvedutisi dell’assenza dell’anziana donna, si sono introdotti nell’appartamento occupandolo abusivamente. Per ben due volte, infatti, la figlia, recandosi presso l’abitazione di sua madre al rione della Pace, per controllare che fosse tutto in ordine e prendere qualche genere di necessità, si è accorta che all’interno vi era gente. Naturalmente ha immediatamente avvertito la polizia municipale e i carabinieri. L’ultimo episodio è accaduto ieri mattina. Giunta all’abitazione la giovane donna ha sentito rumori provenire dall’interno dell’appartamento. Quindi ha chiamato le forze dell’ordine. Ma gli occupanti abusivi si sono accorti del tentativo di entrare e si sono dati ad una fuga precipitosa.

Carabinieri e vigili urbani stanno ora indagando per identificare gli abusivi. Resta da capire se siano gli stessi della prima occupazione o siano altri che pensavano di essere “più fortunati”. Fatto sta che nei loro confronti ci sono diverse accuse: violazione di domicilio, danneggiamento di proprietà privata e, probabilmente, anche furto se la proprietaria dovesse constatare, la mancanza di qualche oggetto o suppellettile. Allontanarsi da casa temendo di essere “sfrattati” non è una prospettiva da paese civile. Una situazione che induce a ritenere quanto sia grave la carenza di alloggi popolari in città. Da tempo si attendono interventi per la costruzione ed assegnazione di case popolari. Uno dei più importanti è forse quello di piazza Regione Campania, tuttora bloccato per un contenzioso tra Comune e ditta costruttrice. Per i sedici alloggi bisognerà attendere la sentenza dei giudici.

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Coronavirus

Covid, 26.323 nuovi casi in Italia e 686 decessi nelle ultime 24 ore

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Covid 26.323 nuovi casi in Italia
foto di repertorio

Nuovo calo dei positivi su base quotidiana: sono 26.323 i nuovi casi di Covid registrati nelle ultime 24 ore in Italia, per un totale di 1.564.532 casi dall’inizio dell’epidemia.

Sono, poi, 686 i decessi nelle ultime 24 ore, in calo rispetto a ieri. E’ quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute sulla diffusione del covid nel nostro Paese. Gli attualmente positivi sono 789.308, in lieve aumento rispetto a ieri quando erano 787.893. I dimessi/guariti sono 24.214, per un totale di 720.861 dall’inizio dell’epidemia. A livello territoriale, le Regioni con il maggior numero di contagi sono la Lombardia (4.615), il Veneto (3.498), la Campania (2.729), il Piemonte (2.157), il Lazio (2.070) e l’Emilia-Romagna (2.172).

Sono 225.940 i tamponi analizzati nelle ultime 24 ore in Italia, in rialzo rispetto ai 222.803 di ieri. Terapie intensive per il Covid in calo di 20 unita’ nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Sanita’. I posti occupati ora in rianimazione sono 3.762. I ricoveri in reparti ordinari registrano un saldo negativo di 385 unita’, facendo cosi’ scendere il numero dei pazienti a 33.299.Sono 720.861 le persone ad oggi guarite dal covid o dimesse dal ricovero, con un aumento di 24.214 unità rispetto a ieri. Ieri le persone guarite o dimesse erano state 35.467.

 

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Coronavirus

Covid, lutto cittadino oggi a Nocera Inferiore per la morte della giovane avvocato

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covid nocera
Foto dal profilo facebook

Il sindaco Manlio Torquato ha deciso la giornata di lutto, per la gravità e la straordinarietà del lutto che ha colpito la città di Nocera Inferiore e per i sentimenti di partecipazione e affetto che hanno mosso a commozione l’intera cittadinanza.

“L’emblematicità e la rilevanza pubblica, infine, della prematura scomparsa, avvenuta nel pieno ed anche a causa della eccezionale emergenza epidemiologica sviluppatasi in Italia e nel mondo, che altre vite ha già sottratto alla nostra comunità; l’aver infine, questo lutto, sottratto Nocera, in un unico freddo abbraccio, la vita di Veronica e quella che portava in grembo; muovono l’intera amministrazione, a dichiarare per la giornata di oggi sabato lutto cittadino per commemorare la cara Veronica Stile Stanzione” scrive il sindaco.

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