Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy


Flash News

Neonato trovato morto in strada nel Salernitano

Pubblicità'

Pubblicato

il

Neonato trovato morto in strada nel Salernitano


Pubblicità'

Il cadavere di un neonato e’ stato ritrovato, in serata, in via Roma a Roccapiemonte, nel Salernitano.

 

A scorgere il corpicino, al di sotto di una siepe, un uomo residente nella zona che ha allertato le forze dell’ordine. Sul posto, oltre al sindaco Carmine Pagano, i vigili urbani e i carabinieri della compagnia di Mercato San Severino che, coordinati dal pm della procura di Nocera Inferiore, hanno avviato le indagini. Sara’ un primo esame esterno da parte del medico legale a dare un quadro piu’ chiaro di cosa possa essere accaduto.

Intanto, i militari dell’Arma hanno iniziato ad ascoltare le persone che risiedono nei pressi del luogo del ritrovamento e la Scientifica sta eseguendo i rilievi fotografici. Il neonato, secondo quanto si e’ appreso, presenterebbe una ferita alla testa.

Continua a leggere
Pubblicità

Attualità

Maradona, le prime due figlie e l’ex moglie escluse dal testamento

Pubblicato

il

maradona figlie ex moglie escluse dal testamento
foto di repertorio

Maradona, le prime due figlie e l’ex moglie escluse dal testamento.

Le figlie di Diego Armando Maradona e l’ex moglie Claudia escluse dal testamento e, quindi, estromesse dall’eredità. Dei nuovi possibili sviluppi nel complesso processo di successione che riguarda il patrimonio del ‘Pibe de Oro’, stimato in circa 50 milioni di dollari, parla ‘La Nacion’. Stando a quanto riporta il quotidiano argentino nel 2016, mentre si trovava a Dubai, Maradona avrebbe escluso Dalma e Gianinna dalla sua eredità per avere sostenuto la madre nelle cause legali per la vendita di una casa a Miami e di una collezione di cimeli e maglie.

Secondo fonti vicine al ‘Diez’ citate da La Nacion, in un nuovo testamento Maradona avrebbe indicato le sorelle come coloro che avrebbero il diritto di beneficiare del suo lascito. Questa, scrive il quotidiano, sarebbe stata l’ultima volontà espressa da Maradona. Secondo fonti giudiziarie, le prime due cause legate all’eredità di Maradona sono state presentate dalle figlie Jana, nata dal suo rapporto con Valeria Sabalain, e Dalma, la primogenita avuta con la prima moglie Claudia Villafane.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Inchiesta sulla morte di Maradona, il medico Luque ottiene ‘l’esenzione’ dal carcere

Quest’ultima, sempre secondo La Nacion, potrebbe vantare un diritto all’eredità per la causa ancora in piedi contro di lui dopo il divorzio del 2013. Per lo stesso motivo, nella corsa all’eredità potrebbero rientrare anche gli oltre cinquanta creditori che per diversi motivi avevano avviato cause legali contro Maradona. E La Nacion cita tra questi anche il Fisco italiano, che aveva aperto un contenzioso con l’ex giocatore del Napoli.

Il quotidiano argentino El Clarin ha rivelato le volonta’ dell’ex fuoriclasse scomparso il 25 novembre, spiegando che sarebbero state riviste di recente, quando Maradona viveva a Dubai. Cinque anni fa, quando Villafane era la sua tutrice legale, el Diez scopri’ un buco di 6 milioni di dollari e la scomparsa di 458 cimeli (tra cui medaglie e cimeli) e accuso’ l’ex moglie in una causa ancora in corso quando el pibe de oro e’ morto, che riguarda anche le accuse di appropriazione di eu appartamenti, a Buenos Aires e a Miami. E proprio la causa impedirebbe a Claudia di beneficiare dell’eredita’. Claudia e Diego, ricostruisce El Clarin, si sono sposati il 7 novembre 1989 con una festa sontuosa, quando Dalma e Giannina erano gia’ nate, e hanno divorziato “ufficialmente” nel 2003.

Villafane avvio’ la causa di divorzio il 7 marzo 1998 per “abbandono del tetto coniugale”, rivendico’ la custodia delle figlie e chiese la proprieta’ dei due lussuosi appartamenti, la meta’ dei profitti del Museo Maradona e 10 mila pesos al mese “per il sostentamento” di Dalma e Giannia. Nel luglio 2015, Diego, dopo una verifica dei suoi beni, accerto’ che mancavano 80 milioni di pesos (all’epoca circa 6 milioni di dollari), depositati in una cassaforte in Uruguay. Il 14 giugno scorso El Clarin ha pubblicato una nota di Maradona, in cui el pibe de oro diceva che “Dalma e Giannina hanno scelto di restare con chi non e’ stato un buon esempio di madre”, un terremoto che occupo’ ore e ore delle trasmissioni televisive in Argentina.

 

Continua a leggere

Attualità

Inchiesta sulla morte di Maradona, il medico Luque ottiene ‘l’esenzione’ dal carcere

Pubblicato

il

Maradona
foto dal profilo ufficiale facebook di Diego Armando Maradona

Inchiesta sulla morte di Maradona, il medico Luque ottiene ‘l’esenzione’ dal carcere. Intanto le figlie del Pibe de oro litigano per l’eredità e Jana è la prima ad avviare l’iter.

La Giustizia argentina ha accolto la richiesta degli avvocati difensori di Leopoldo Luque, medico di Diego Maradona, e ha accettato di concedere l’esenzione dal carcere per il neurologo mentre continua l’inchiesta sulla possibile negligenza medica nella morte della star del calcio mondiale. Dopo tre giorni di analisi, il giudice Orlando Diaz ha deciso di accettare la richiesta della difesa del medico, dichiarandola ammissibile nel contesto del procedimento giudiziario per l’ipotesi di omicidio colposo. Il medico ha cercato di chiarire che le decisioni riguardanti la salute di Maradona non erano esclusivamente sue.

“Maradona ha deciso da solo e ha costantemente infranto gli accordi taciti con i suoi professionisti”, ha detto mediante un documento giudiziario. Parlando del ruolo della psichiatra Agustina Cosachov, Luque ha sottolineato che “ha sempre seguito i suoi controlli specifici ed era presente il giorno della morte”. “Maradona voleva stare da solo e lo manifestava e mandava tutti fuori dalla casa in cui si trovava. La casa e’ stata scelta dai suoi parenti. Gli hanno fornito le cure mediche necessarie per la sindrome da astinenza”, ha spiegato Luque. I pubblici ministeri, fino ad ora, non hanno chiesto l’arresto per Luque, che non e’ stato nemmeno convocato per le indagini e non e’ formalmente imputato.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Maradona, investigatori argentini intenzionati a convocare una commissione medica per stabilire le cause della morte

L’ultimo messaggio audio di Maradona al compagno della ex: “Prenditi cura di Diego Fernando”

E’ stata Jana Maradona, figlia dell’ex fuoriclasse e di Valeria Sabalain, la prima persona ad avviare la procedura per l’eredita’ del padre morto il 25 novembre scorso. Secondo quanto riportano alcuni media locali, e’ cominciato l’iter presso la Camera Civile Nazionale, con numero di protocollo 62.692/20. A presentare richiesta e’ stata appunto Jana, negli ultimi tempi piu’ vicina al padre rispetto alle due figlie che Diego ha avuto dall’ex moglie Claudia Villafane, e che si e’ mossa alla scadenza dei nove giorni dal decesso che sono il termine prima del quale, in Argentina, non si possono fare rivendicazioni

. Secondo il ‘Clarin’ nei prossimi giorni si faranno avanti anche Dalma e Giannina, mentre Diego junior starebbe per arrivare in Argentina, proveniente da Napoli. Ora pero’ bisognera’ prima di tutto determinare l’entita’ reale del patrimonio lasciato da Maradona, e quanto spetta a ciascuno dei figli. Tra i quali, quelli riconosciuti, c’e’ anche quel Diego Fernando al quale l’ex n.10 del Napoli era particolarmente legato e che ha solo sette anni. Il vero problema e’ che ai figli legittimi andranno probabilmente aggiunti quelli che Maradona non ha riconosciuto, visto che in Argentina ci sono alcuni casi pendenti presso i tribunali (uno a La Plata) e ci sono poi i tre figli che l’ex campione avrebbe avuto da due diverse donne a Cuba. Qualcuno scrive anche di una coppia di gemelli nati dopo un flirt con una donna in Spagna. Insomma, un rebus a complicare il quale c’e’ la presenza dell’avvocato Matias Morla, molto vicino a Maradona negli ultimi tempi ma ‘nemico’ giurato di Dalma e Giannina, che ora avrebbe deciso di tutelare gli interessi nel procedimento ereditario dei presunti figli illegittimi.

Tra i beni che in teoria dovrebbero divisi fra gli eredi si e’ scoperto esserci anche un container spedito mesi fa da Dubai (dove Maradona ha allenato e vissuto dal 2011 al 2018) e sigillato nella localita’ di Beccar, all’interno di un magazzino delle autorita’ doganali. Li’, giacciono la bellezza di 200 oggetti che sono gia’ stati catalogati in un inventario registrato da uno studio notarile. Fra questi ci sono, oltre a indumenti personali dell’ex fuoriclasse, oggetti autografati e magliette firmate da campioni come Pele’, Ronaldo, Messi, Ronaldinho, Cristiano Ronaldo, Kane e Aguero, strumenti musicali donati da famosi artisti, il pallone di platino con cui Maradona venne omaggiato dalla Fifa, una medaglia commemorativa consegnatagli durante i Mondiali di Russia 2018, due lussuose poltrone donate dagli emiri e una lettera personale inviata e firmata da Fidel Castro. Tutte cose che, se messe all’asta, farebbero la felicita’ dei collezionisti, e frutterebbero cifre molto interessanti.

Continua a leggere

Le Notizie più lette