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Attualità

Il 2 novembre sciopero nazionale degli infermieri

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La giornata del 15 settembre scorso si potrà considerare, con il senno di poi, per la realtà infermieristica italiana, come la svolta negativa nei già tesi rapporti tra i professionisti del settore e la classe politica.

 

Gli annunciati tentativi di conciliazione, presso il Ministero del Lavoro, hanno dato esito infausto. A dirlo, con estrema amarezza, il Presidente del , Sindacato Infermieri Italiani, . «Non ci sono altre possibilità. Siamo costretti a proclamare 24 ore di sciopero degli infermieri e di tutto il personale sanitario non medico, afferenti alle qualifiche contrattuali del comparto della sanità operanti nelle ASL, nelle aziende ospedaliere e negli enti della sanità pubblica italiana, ivi compresi i territori delle province autonome di Trento e Bolzano. Lo sciopero partirà dalle ore 7.00 del 02 novembre 2020 e cesserà alle 7.00 del giorno successivo.

Quando si è responsabili di un sindacato come il nostro, che ha il compito di tutelare gli interessi della categoria, e ti trovi di fronte all’ennesimo tentativo di dialogo, di fronte al quale registri, dall’altra parte, la totale indifferenza in merito a istanze legittime e sacrosante per il futuro di migliaia di lavoratori, nutri fino alla fine la speranza che si possa trovare uno spiraglio. Qui, invece, non possiamo far altro che raccontare, nostro malgrado, di un nuovo misero fallimento. Non ci sono più prove di appello!

Gli infermieri italiani, stanchi e logorati dal continuo tira e molla, ma mai sconfitti, hanno dimostrato ancora una volta il loro valore sul campo. Noi siamo pronti. Pronti ad affrontare una eventuale nuova emergenza sanitaria, pronti a combattere come abbiamo già fatto contro un nemico virale di cui ora conosciamo maggiormente i punti deboli. Ma combatteremo anche contro l’indifferenza della politica. Qualcuno probabilmente non ha compreso che siamo di fronte all’autunno più caldo della storia recente del mondo infermieristico. Oltre allo sciopero, ci stiamo preparando per una manifestazione nazionale che passerà alla storia per presenza massiccia di colleghi che arriveranno a Roma da tutta Italia. Il 15 ottobre, nel rispetto delle normative anti-covid, saremo tutti al Circo Massimo per urlare ancora una volta, alla classe politica italiana, tutti insieme, che non siamo propensi ad accettare una situazione professionale e contrattuale che ci umilia e che non ci valorizza. Ingabbiati in un sistema sanitario fallimentare di cui però rimaniamo il perno, continueremo a combattere per il cambiamento, per non accettare passivamente un presente in cui non ci riconosciamo, con il rischio di un futuro lavorativo di cui non intendiamo far parte».

Nei giorni scorsi i media hanno dato informazione del sostegno alla nostra Manifestazione di Roma giunto da parte di Infermieri in cambiamento, sindacato COINA e associazione AADI, che ringraziamo.

Le principali delegazioni territoriali Nursing Up stanno organizzando autobus per la Manifestazione del 15 ottobre 2020: invitiamo i colleghi che vogliono partecipare a contattare i propri rappresentanti sindacali.

Attualità

Puglia, Emiliano: ‘Pier Luigi Lopalco sarà assessore alla Sanità’

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Puglia, Emiliano: ‘Pier Luigi Lopalco sarà assessore alla Sanità’

“Vi voglio presentare quello che sara’ il nuovo assessore alla Sanita’ della Regione Puglia Pier Luigi Lopalco, che ha avuto il coraggio di sottoporsi, per ottenere questo ruolo, al vaglio popolare ed elettorale e ne e’ uscito da trionfatore”. Lo ha annunciato il riconfermato presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, durante una conferenza stampa che si e’ svolta nello spazio antistante all’ingresso della sede del Dipartimento Politiche della Salute in via Gentile a Bari. “Voglio ringraziare tutta la gente che ci ha votato, in particolare devo ringraziare coloro che hanno votato Pier Luigi Lopalco perche’ non era una sfida facile quella di trasformare un professore di Universita’ in una in una star di preferenze: di solito le preferenze le prendono i professionisti, in questo caso li hanno presi dilettanti della politica, ma evidentemente sono state la competenza, la serieta’, che Pier Luigi ha messo in tutta la sua vita ad aver avuto un peso”, ha continuato Emiliano. “Voglio ringraziare i miei concittadini pugliesi – ha detto Lopalco – che oggi mi permettono di tornare in questo edificio e continuare a fare il mio lavoro, perche’ se le cose non fossero andate cosi’, purtroppo, non avrei potuto lavorare per per la mia terra e per la mia gente: per me e’ un’emozione particolare”

 

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Calcio

Caso Suarez, indagata rettrice università per stranieri di Perugia

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Caso Suarez, indagata rettrice università per stranieri di Perugia

La professoressa Giuliana Grego Bolli, rettrice dell’università per stranieri di Perugia è indagata per rivelazione del segreto e falso ideologico nell’ambito dell’inchiesta della Procura del capoluogo umbro sull’esame di italiano propeduitico per la concessione della cittadinanza a al calciatore del Barcellona, l’uruguiano Luis Alberto Diaz Suarez. Secondo il decreto di perquisizione eseguito oggi dai militari della Guardia di finanza è coinvolto nella vicenda anche il professor Lorenzo Rocca, esaminatore del centravanti; e altri amministrativi dell’ateneo: Simone Olivieri, Stefania Spina, Cinzia Camagna. Gli inquirenti sottolineano che l’indagine è stata avviata nel febbraio scorso e che allo stato non vede chiamate in causa altre persone oltre a quelle già emerse.

Nel primo capo d’imputazione del decreto di perquisizione, quello attinente la “rivelazione del segreto d’ufficio”, si legge che la rettrice Grego Bolli, il professor Rocca, e gli impiegati Olivieri e Spina, “in concorso tra loro rivelavano i contenuti della prova di esame orale del 17 settembre 2020, all’esito della quale veniva rilasciata, in favore di Luis AAlberto Diaz Suarez, l’attestazione della conoscenza della lingua italiana al livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (Qcer) necessario per il conseguimento della cittadinanza italiana (…), al fine di procurargli i vantaggi patrimoniali connessi all’accesso alla procedura per la concessione della cittadinanza comunitaria”. Simone Spina è direttore generale dell’università per stranieri di Perugia. Insieme con la Grego Bolli e gli altri è accusato di falso perché avrebbe “attestato falsamente di aver proceduto alla verifica della conoscenza della lingua italiana al livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (Qcer) in capo a Suarez, necessario per il conseguimento della cittadinanza italiana, quando la verifica di tale conoscenza era fittizia in quanto il contenuto specifico delle modalità e dei temi della prova era stato predeterminato e reso noto all’esaminando”.

 

 

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