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Peppe Iodice, i Ditelo Voi e i Villa per Bene al Premio Charlot

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Allo si ride con , e i Villa per Bene

 

Sesto appuntamento, domani 7 agosto 2020, all’Arena del Mare di con la XXXII edizione del Premio Charlot. Sesto appuntamento tutto da ridere, in pieno stile Premio Charlot. Protagonisti all’Arena del Mare saranno, infatti, un artista e due trii molto amati ed apprezzati dal pubblico, tanto che già da alcuni giorni hanno fatto registrare il sold out. Si tratta del comico Peppe Iodice, napoletano doc, con un diploma all’Accademia di Teatro di Ernesto Calindri, ha portato nelle case di milioni di italiani un fresco modo di fare comicità. I suoi monologhi in tv non passano inosservati e, per questo, è diventato, negli anni scorsi, presenza fissa a Colorado. Non prima di una lunga e fortunata gavetta fatta di cabaret, fuori e dentro il piccolo schermo. E’ un cultore della comicità e dell’improvvisazione. Nel 1997 ha vinto Premio Charlot, e in televisione ha lavorato in importanti format. Ha fatto parte del cast di Zelig off nel 2000 ed è in questa strepitosa palestra che si è fatto le ossa come cabarettista televisivo di successo.

Ed ancora ci saranno I Ditelo Voi, trio comico napoletano formatosi nel 1995, composto da Francesco De Fraia detto “Francesco” o più recentemente anche “‘O Capucchione” Domenico Manredi, detto “Mimmo” e Raffaele Ferrante detto “Lello”. In realtà il gruppo era originariamente formato da un quarto elemento che “accompagnava” i comici con la chitarra, il nome era “I Ditelo voi quartet'” e si esibiva in piccoli locali dei Decumani Napoletani. Si conoscono nel 1995. Il loro nome nasce per caso, da una disputa su chi doveva deciderlo: ognuno voleva che lo dicesse l’altro, quindi si decise “I Ditelo voi”. Cominciano nel 1997-98, in onda in Campania con TeleGaribaldi, poi la trasmissione Avanzi Popolo su TeleNapoli. E poi ancora Colorado Cafè, Tribbù, Made in Sud e tante altre.
Ed infine i Villa per Bene, trio comico salernitano, nato nel 2012, e composto da Chicco Paglionico, Francesco D’Antonio e Andrea Monetti. Nell’anno stesso della fondazione il collettivo riceve consensi partecipando all’ultima edizione di Zelig off, nel 2013 Chicco Paglionico conquista il pubblico approdando allo storico Zelig Circus su Canale 5 con la parodia di un commesso ikea, stesso palco che ospiterà Andrea Monetti pochi anni dopo, nei panni dell’irriverente Don Andrea un parroco molto particolare. Contemporaneamente Francesco D’Antonio viene chiamato a far parte del cast di Colorado su Italia1. Nel 2014, dopo i successi tv, il collettivo sposta il proprio focus sulla rete ed attraverso video, parodie e collaborazioni in pochi mesi conquista il web.

GLI ALTRI APPUNTAMENTI
Gli altri appuntamenti del Premio Charlot sono, sempre all’Arena del Mare:
L’ 8 e 9 agosto, in collaborazione con il Campania Blues Festival.
Per questi due appuntamenti è obbligatoria la prenotazione online attraverso il sito www.vivaticket.it
Il 26 agosto quando sarà consegnato a Vincenzo Salemme il Premio Charlot per il teatro. A seguire l’amatissimo autore, regista ed attore terrà il suo spettacolo dal titolo “Napoletano… famm ‘na pizza”. Questa serata sarà a pagamento, al costo di 25 euro e i biglietti si potranno acquistare online attraverso il sito Go2.

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Musica

Enzo Avitabile e l’Orchestra Napoletana di Jazz ad Avella con il progetto ‘Sconfinamento Sound’

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Pomigliano Jazz in Campania XXV edizione presenta “Sconfinamento Sound”: Enzo Avitabile e l’Orchestra Napoletana di Jazz diretta da Mario Raja. Venerdì 25 settembre 2020 all’Anfiteatro romano di Avella
Opening act Claudio Romano
Drums Unlimited: omaggio a Max Roach

 

 

 

Enzo Avitabile e l’Orchestra Napoletana di Jazz, diretta da Mario Raja, inaugurano la XXV edizione del festival Pomigliano Jazz in Campania. Venerdì 25 settembre alle ore 21 all’Anfiteatro romano di Avella va in scena l’inedito progetto “Sconfinamento Sound”.

Un concerto speciale, un progetto nuovo che ripercorre dal vivo la fortunata carriera del compositore partenopeo attraverso brani significativi, dialoghi, idiomi del mondo, canti devozionali e incontri che hanno segnato la sua vita-musica.

In scaletta composizioni di Avitabile, omaggi a James Brown e Pino Daniele, a Duke Ellington e ai grandi del jazz, a Sergio Bruni e a Luigi Lai.

Un nuovo progetto live che racconta 40 anni di carriera attraverso un linguaggio musicale personalissimo e originale, che ha reso Avitabile uno dei riferimenti della world music, acclamato da pubblico e critica.

Ad aprire l’evento, il tributo al grandissimo Max Roach portato sul palco da Claudio Romano in batteria solo, dal titolo “Drums Unlimited”.

Enzo Avitabile è un musicista che ha valicato i confini linguistici, stilistici e geografici come pochi, alla continua ricerca di innovazione e soprattutto di una “contaminazione felice”.

Grandi nomi del jazz internazionale lo hanno voluto al loro fianco: da Marcus Miller a Kamasi Washington e Paolo Fresu. Ha duettato con star come James Brown e Tina Turner, Bob Geldof, Randy Crawford e Afrika Bambaataa. Ha girato il mondo, condiviso il palco e registrato brani con i nomi di punta della world music, Manu Dibango, Khaled, Goran Bregovic, Eliades Ochoa, Trilok Gurtu solo per citarne alcuni. Il regista premio Oscar, Jonathan Demme gli ha persino dedicato un docufilm, “Music Life”. Tra le sue infinite collaborazioni, la più recente è quella con Jovanotti per il singolo “Simm’ tutt’uno”, uscito in 3 differenti versioni per Universal Music lo scorso luglio.

All’anfiteatro di Avella, Avitabile incontra l’ensemble diretto da Mario Raja dopo l’inedito concerto “Jazz Song” del 2016 a Pomigliano d’Arco, realizzato sempre per il festival diretto da Onofrio Piccolo.

Attiva dal 2005, l’Orchestra Napoletana di Jazz riunisce alcuni fra i migliori talenti della scena jazzistica campana. Nel corso degli anni ha dato vita a concerti e duetti non solo con grandi star del jazz, ma anche con musicisti e artisti provenienti da ‘mondi’ e generi differenti: da Matthew Herbert a Joe Lovano, da Archie Shepp a Richard Galliano, passando per Arto Lindsay, Baustelle, Randy Weston, Famoudou Don Moye e Mino Cinelu.

Sul palco con Enzo Avitabile (voce, sax, arpina) e Mario Raja (direzione e arrangiamenti) ci saranno Nico Gori e Vincenzo Saetta (sax alto), Giulio Martino e Enzo Nini (sax tenore), Nicola Rando (sax baritono), Claudio Corvini, Matteo Franza, Giuseppe Fiscale e Flavio Dapiran (tromba), Raffaele Carotenuto e Alessandro Tedesco (trombone), Giovanni Francesca (chitarra), Francesco Nastro (pianoforte), Aldo Vigorito (contrabbasso) e Giuseppe La Pusata (batteria).

Il festival Pomigliano Jazz in Campania, programmato e finanziato dalla Regione Campania e dal MiBACT, è organizzato dalla Fondazione Pomigliano Jazz con Scabec, in partenariato con l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e i comuni di Pomigliano d’Arco e Avella.

I Biglietti per assistere al concerto di Enzo Avitabile con l’ONJ – dal costo simbolico di 5 euro – sono disponibili sul circuito Azzurroservice (www.azzurroservice.net – tel. 081 5934001). L’evento si terrà in piena sicurezza e nel rispetto delle norme anti-Covid vigenti.

PER INFORMAZIONI: tel. 081 8032810 – 3313581151 – info@pomiglianojazz.com

Website: www.pomiglianojazz.com – social: www.facebook.com/poiglianojazz

[Foto di Titti Fabozzo]

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The Spark Creative Hub riaccende le luci: martedì 30 settembre in piazza Bovio a Napoli

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The Spark Creative Hub – Re Start –
Design, digitale, editoria, musica e formazione.
Riapre l’innovativo spazio polifunzionale di Napoli: martedì 30 settembre in Piazza Bovio 33

 

 

“The Spark Creative Hub” riaccende le luci. Il centro polifunzionale dedicato al mondo del design; della fabbricazione digitale; della musica, con una straordinaria disponibilità di vinili; e dell’editoria, con più di 15.000 titoli, riapre i suoi spazi di Piazza Bovio 33 a Napoli, mercoledì 30 settembre, progettando un lungo pomeriggio di appuntamenti (dalle 15 alle 21) per presentare tutte le sue anime.

Inaugurato lo scorso febbraio, The Spark è stato costretto alla chiusura pochi giorni dopo per il lockdown. L’imponente struttura, che si estende per oltre 500 mq, torna adesso con una rinnovata energia per scrivere una nuova pagina della cultura e dell’innovazione in città.

“The Spark riapre con un’energia rinnovata – racconta Michela Musto, architetto e designer, fondatrice del progetto –. Garantiremo il rispetto di tutte le norme di sicurezza e presenteremo, nella conferenza stampa, in programma alle 11 di mercoledì 30 settembre, la nostra nuova squadra, un team giovane di profili altamente qualificati per ogni settore; e i numerosi corsi a numero chiuso della stagione 2020/2021, insieme a tante altre novità, con cui abbiamo voluto cominciare questo nuovo corso post lockdown. La voglia di rimettersi in gioco è tanta. Il nostro obiettivo è, ora più che mai, quello di marciare in prima linea e proporre una riattivazione creativo/culturale dei professionisti (o futuri tali) che si muovono in città. The Spark Creative Hub è uno spazio libero in cui far fluire idee e innovazioni, tutto quello che bisogna fare è ‘accendere la scintilla’, come si dice in inglese ‘to light the spark’”.

Dopo quattro anni trascorsi a Londra, con una docenza presso il dipartimento di architettura della University of Art of London, dove ha collaborato anche con il laboratorio di fabbricazione digitale, portando avanti progetti che spaziano dal design alla grafica, dall’ingegneria alla moda, Michela è tornata nella sua città, Napoli, con tante idee, che oggi confluiscono in The Spark Creative Hub.

Alcune saranno “vissute” nel corso della giornata di re-start, con un calendario cadenzato in timing da mezz’ora a incontro, a partire dalle 15. Dopo l’“Introduzione all’artigianato digitale”, con Micol Ferraro sarà esplorato “The Spark Materia Mediterranea”, con Diana Gianguitto, spazio a “Arte contemporanea e avvicinamento alle tecnologie”, con Roberta Fuorvia e Ludovica Bastianini si scoprirà “La fotografia come arte contemporanea”. Tutti gli incontri sono gratuiti e, nel rispetto delle norme Covid, è obbligatoria la prenotazione www.thesparkhub.it. Dalle 19 alle 19.30 sarà lo spazio esterno di The Spark a respirare l’arte, con una performance live che vedrà protagoniste le sirene di Trallalà. Sarà poi presentata al pubblico ancora un’altra anima di questo luogo straordinario, con un set di vinili a cura di FatCity.

Segui su Facebook: https://www.facebook.com/thesparkcreativehub/

Della sua esperienza londinese, Michela Musto, sperimentatrice per vocazione, porta in città un nuovo modo di fare impresa, lavorando alla creazione di una vera e propria rete imprenditoriale-creativa che possa generare un circuito efficiente e immediato per passare dalle idee alla realizzazione. Al centro di questa ci sono l’artigianato digitale e la partnership tra The Spark e Materia Mediterranea, con un continuo e fruttuoso incrocio e un interscambio di luoghi, uomini e macchine digitali. “The Spark Creative Hab sta lavorando a una nuova governance del territorio, dando vita a un “artigianato diffuso”, partendo proprio da ciò che, accanto alle università, alla Camera di Commercio, alle piazze e ai monumenti, caratterizza il centro storico: l’artigianato – racconta Michela –. Creare un laboratorio artigianale digitale, legato a The Spark, tra le botteghe di via Rua Catalana, con opere, statue, quadri, che entreranno e usciranno da questi due luoghi, è sviluppo vero, è crescita, è innovazione nel rispetto e nella valorizzazione della tradizione e della storia di una delle città più belle del mondo”.

Consulta il programma completo su www.thesparkhub.it o richiedi il programma cartaceo presso lo store di The Spark Creative Hub

Per informazioni +39 081 06 06 614

 

 

 

 

 

 

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