

Il militare, C. B. di 37 anni di origini siciliane e in servizio alla stazione di Gragnano, era intervenuto per sedare una lite poi degenerata. L’uomo stava stava passeggiando con la moglie e con alcuni familiari quando ha visto che un diverbio nato da un incidente tra due motociclette stava degenerando in rissa e ha deciso di intervenire, ‘cristallizzando’ prima la scena per fornire una traccia investigativa con una ripresa dal suo telefonino.
Mentre lo faceva, alcune persone lo aggredito alle spalle, prima investendolo con un altro scooter, poi colpendolo con un casco, un tavolino e calci e pugni. Solo l’intervento di un suo parente ha placato gli aggressori, e il carabiniere e’ stato portato all’ospedale di Castellammare dove e’ ricoverato per traumi commotivi alla testa con una prognosi di 25 giorni. Al fermo di alcune persone hanno contribuito il suo filmato, testimonianze e immagini da sistemi di videosorsorveglianza.
La posizione dei primi 4 fermati, gli aggressori come si vede d<lle immagini, sarebbe almeno una dozzina, e’ al vaglio degli inquirenti. Secondo quanto si e’ appreso, la folla di curiosi e di ragazzi nelle strade della movida ha rallentato anche l’arrivo dall’autoambulanza sul posto.
A stordire l’appuntato fino a fargli perdere i sensi e’ stato il bordo metallico di un tavolino da bar lanciatogli contro dagli aggressori; ai litiganti, due coppie di ragazzi in motorino, si sarebbero aggiunti loro amici che hanno percosso il militare dell’Arma incuranti della gente a passeggio. Una tac in ospedale ha escluso conseguenze gravi del pestaggio.
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