

foto archivio
Già sorvegliato speciale, l’uomo ha riportato condanne irrevocabili per diversi reati, tra cui, associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine, detenzione di armi, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e ricettazione. Inoltre, nel 2004, risulta aver ospitato, sotto falso nome, un latitante di camorra in uno dei suoi alberghi.
L’odierna attività ha consentito alla DIA di dimostrare, oltre al profilo criminale dell’imprenditore – orientato ad agevolare l’attività del predetto clan camorristico -, la sproporzione tra i redditi dichiarati e il consistente patrimonio accumulato nel tempo, a lui riconducibile, ma in parte fittiziamente intestato alla moglie e ai figli.Il Tribunale di Firenze ha così disposto il sequestro di tre aziende e di quote societarie (di imprese operanti nel settore turistico-alberghiero), di tre fabbricati, di decine di rapporti finanziari, nonché di beni mobili, per un valore complessivo stimato in oltre 10 milioni di euro.Le predette società, ubicate nelle province di Pistoia, Firenze, Roma e Venezia, sono state affidate ad un amministratore giudiziario, al fine di consentire la prosecuzione dell’attività lavorativa e non recare pregiudizio al personale dipendente
Il Prefetto di Napoli annuncia un piano di controlli quotidiani a Corso Umberto e piazza… Leggi tutto
Una donna punta da un serpente a Pioppi è stata trasferita da Vallo della Lucania… Leggi tutto
Un caso insolito di Toscana virus è stato identificato nel Salernitano su un paziente 34enne,… Leggi tutto
Un bambino di due anni è stato trasferito d'urgenza al Santobono di Napoli dopo aver… Leggi tutto
Nel decimo anniversario della sua ordinazione episcopale, il cardinale Domenico Battaglia riflette sulla sua esperienza… Leggi tutto
Iniziati i lavori per le pedane sul lungomare Caracciolo, un progetto che mira a trasformare… Leggi tutto