Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy

Attualità

Kim Jong Un ha fermato il Coronavirus secondo l’Agenzia di Stampa NordCoreana

Pubblicato

in



Il leader ha impedito l’avanzata del , ZERO CASI di Coronvirus, così riporta l’agenzia di Stampa di Stato Nord Coreana. Per gli esperti è improbabile che sia davvero la realtà

Proprio così,zero casi in Nord Korea,nessun positivo di Coronavirus. Cosi è stato detto durante una riunione con i vertici politici che il Dittatore “Ha impedito l’avanzata di questo virus maligno e mantenuto una situazione stabile malgrado la crisi sanitaria mondiale”, grazie “alla lungimirante leadership del Comitato centrale del partito”. Un risultato che, come riferisce l’agenzia stampa di stato (Kcna), è stato definito “un brillante successo” del leader nordcoreano.

Come avrebbe fatto la Corea del Nord a fermare il Coronavirus

Il piano di emergenza nazionale di Kim Jong-un si è basato sostanzialmente nella chiusura dei confini dello stato dagli inizi di gennaio (è stato uno dei primi paesi al mondo a farlo), in un’interruzione dei rapporti commerciali con la Cina, in un controllo ferreo dei movimenti dei cittadini nel paese e nell’adozione di alcune misure anti assembramento, come lo stop alle attività scolastiche.
Certo si fa fatica a credere visto il precario sistema Nazionale nord coreano che non ci sia stato nessun caso positivo di Coronavirus ma non disponendo di nessun dato ufficiale non è possiible verificare con cura,ne è stato possibile far accedere al personale medico esterno, come i volontari della Croce Rossa internazionale, di  entrare nel paese anche se ci sono state delle segnalazioni non confermate da parte di alcuni contagiati.

TI POTREBBE INTERESSARE Coronavirus, la commissione europea autorizza l’utilizzo del Remdesivir

Invece le misure anti Covid sono state basate gran parte sulla propaganda politica. I nordcoreani sono stati bombardati d’immagini che contrapponevano lo stato d’emergenza sanitaria negli altri paesi del mondo con quello che stava accadendo in Corea del Nord, dove ad esempio i funzionari erano impegnati a disinfettare spazi comuni. E obbligati a indossare la mascherina e a non frequentare luoghi affollati. Il messaggio che è arrivato ai cittadini è che Kim Jong-un li ha salvati dal coronavirus.

In ogni caso il giornalista esperto di Nord Corea Oliver Hotham ha spiegato alla Bbc che “è praticamente impossibile che non ci siano stati casi. Invece potrebbe essere vero che il virus sia stato meno violento che altrove vista la tempestività con cui sono state adottate le prime misure di contenimento”.

Continua a leggere
Pubblicità

Afragola

Camorra: sequestrati 10mila euro in contanti e orologi per 60mila nelle case dei Moccia a Roma

Pubblicato

in

Sequestrati dai carabinieri nelle abitazioni di Angelo Moccia e Francesco Varsi, tra gli arrestati dell’operazione di ieri che ha portato a 13 misure cautelari e al sequestro di 14 locali nel centro di Roma, altri 10mila euro in contanti e 10 orologi di pregio, del valore complessivo di oltre 50mila euro, ritenuti provento delle attivita’ illecite dell’organizzazione.

I carabinieri avevano gia’ dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo di beni, anche ai fini della confisca, del valore complessivo di circa 4 milioni di euro, ricostruito e individuato nel corso delle indagini dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma. Nell’ordinanza di custodia cautelare si evidenzia che “in diverse conversazioni intercettate si comprende come il mantenimento di un tenore di vita alto, l’uso di macchine molto costose, il reperimento di immobili di pregio, fanno parte di uno stile di vita che i camorristi, ed in particolare il clan Moccia, ostentano al fine di esercitare maggiore influenza sulle persone vicine ed estendere la rete di contatti che permette loro di infiltrarsi nell’economia legale”. “Se c’ho un F12… F12 targato F12 immatricolato dodici, dodici, duemila dodici (12.12.2012)… cioe’ per chi e’ collezionista e’ una cosa… ” avrebbe detto lo stesso Angelo Moccia in una conversazione intercettata.

Continua a leggere



Coronavirus

Coronavirus, nuova crescita in Italia: 1851 nuovi casi e 19 morti

Pubblicato

in

coronavirus italia

, nuova crescita in Italia: 1851 nuovi casi e 19 morti. Effettuati 105.564 tamponi.

 

Ancora in crescita i nuovi contagi da coronavirus in Italia: 1.851 nuovi casi oggi, contro i 1.648 di ieri, ma con molti piu’ tamponi, 105.564 rispetto ai 90.185 processati ieri. Il totale dei casi di positivita’ sale cosi’ a 314.861. In calo i decessi, 19 oggi (ieri 24), per un totale di 35.894. E’ quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute.

I guariti in piu’ sono 1.198 (ieri 1.316) e sono ora 227.704. La regione con piu’ casi oggi e’ la Campania (+287), seguita da Lazio (+210) e Lombardia (+201), stessa situazione di ieri. Non c’e’ nessuna regione a zero contagi, quelle che che stanno meglio sono Valle d’Aosta e Molise con sei nuovi casi. Aumentano anche gli attualmente positivi (+633 mentre ieri erano stati 307) per un totale di 51.263. Calano di una unita’ i ricoveri in regime ordinario: 3047, quando ieri si era registrato un +71, mentre le terapie intensive salgono di 9 unita’ (ieri 7), e sono 280. Infine, in isolamento domiciliare ci sono 47.936 persone (625 piu’ di ieri).

Continua a leggere



Pubblicità

DALLA HOME

Pubblicità

Iscriviti alla Newsletter

Inserisci la tua email:

Gestito da Google FeedBurner

Le Notizie più lette