“Bestie di scena”, spettacolo di Fabio Cocifoglia al Torchio di Somma Vesuviana
Sabato 18 e domenica 19 luglio, alle ore 20,30, presso l’Associazione il Torchio di Somma Vesuviana (Parco degli aromi, via Colonnello Aliperta) sarà protagonista Bestie di scena un nuovo spettacolo, ideato e diretto da Fabio Cocifoglia.
Per due giorni animali di varie specie come lumache, api, squali e pappagalli invaderanno lo spazio esterno del Torchio divertendosi a rivelare quanto di umano c’è nel mondo delle bestie. Tra vermi e camaleonti, microbi e mantidi, storia dopo storia, s’insinua un interrogativo: quale bestia ci somiglia di più?
“L’idea – afferma il regista e ideatore Fabio Cocifoglia – è di riaprire il nostro spazio, dopo i mesi di fermo obbligato, con un lavoro a più voci, che veda protagonista tutto il gruppo del Torchio. Ci è sembrato divertente ripartire, tutti insieme, dal rapporto con la natura, con gli animali, per scontrarsi con limiti e tendenze del nostro vivere umano. Una ricerca che ci porti a riscoprire sensazioni e dimensioni della nostra società, su cui vale la pena di dare uno sguardo ironico, grottesco, divertito e perché no farci su una risata”.
L’evento è organizzato nel rispetto delle regole imposte dall’emergenza Covid, prevedendo la misurazione temperatura e uso della mascherina per tutti gli spettatori. È obbligatoria la prenotazione, per garantire il distanziamento necessario e la possibilità di godere in piena sicurezza dello spettacolo.
Per informazioni: +393333364729
Il ricavo dello spettacolo è completamente devoluto al sostegno dello Spazio Torchio che festeggia vent’anni di lavoro sul territorio di Somma Vesuviana con questi obiettivi: un forte dialogo con il territorio per dare sostegno al suo recupero e sviluppo, l’utilizzo di linguaggi creativi nella visione di un coinvolgimento ed espressione delle singole personalità, la mediazione tra lo scenario locale, con la sua forte tradizione, e riferimenti culturali esterni.
Trasferte vietate: il Tar del Lazio conferma lo stop per Roma, Napoli e Fiorentina
Il divieto di trasferta resta in piedi. Il Tar del Lazio ha respinto i ricorsi cautelari presentati dalle associazioni dei tifosi di Roma, Napoli e Fiorentina contro i decreti del Ministero dell’Interno che hanno imposto lo stop alle trasferte fino al termine della stagione calcistica. Le ordinanze, depositate oggi dalla Prima Sezione Ter del tribunale amministrativo, confermano la linea dura adottata dal Viminale dopo i gravi episodi di violenza avvenuti lungo le arterie autostradali, teatro di scontri tra tifoserie contrapposte dirette agli impianti sportivi.
Secondo i giudici amministrativi, le misure restrittive risultano giustificate dall’esigenza di tutelare l’ordine pubblico e la sicurezza collettiva, messa seriamente a rischio dai comportamenti registrati nei mesi scorsi. Le domande cautelari presentate dalle tifoserie sono state quindi respinte, con un’unica parziale eccezione che riguarda la Roma: il Tar ha infatti accolto il ricorso limitatamente al divieto imposto ai residenti nelle province del Lazio diverse dalla Capitale, ritenendo in quel caso necessario un riesame più circoscritto della misura.
Arrestato il principe Andrea: «Passò documenti riservati a Epstein»
Il blitz nella tenuta reale. Sei auto della polizia, senza contrassegni, hanno fatto irruzione nella Wood Farm all'alba. Erano le otto di giovedì 19 febbraio quando otto uomini in borghese, ma con l'aria di agenti specializzati, hanno bussato alla porta dell'ex residenza del principe Filippo. Lì, recluso in un isolamento forzato da mesi, viveva Andrea,…
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