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Cava de Tirreni

Il giovane cavese Alfonso Maria Di Somma secondo classificato al concorso letterario ‘Lettere d’amore ai tempi del Coronavirus’

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Il giovane cavese Alfonso Maria Di Somma secondo classificato al concorso letterario ‘Lettere d’amore ai tempi del Coronavirus’.

 

Il 19 giugno, presso la Sala Napolitano del Comune di Lamezia Terme  si è tenuta la premiazione del concorso letterario “Lettere d’amore ai tempi del Coronavirus”, patrocinato dall’organizzazione “Lions Clubs International”. Con una missiva d’amore scritta nei giorni più difficili della pandemia e dedicata ad amici, parenti, luoghi, oltre 70 giovani da tutta Italia hanno partecipato all’iniziativa.

 

Il traguardo più alto per la Campania è arrivato dall’istituto “De Filippis-Galdi”: una menzione speciale, un terzo posto e persino l’argento di Alfonso Maria Di Somma. Una passione, quella del giovane cavese per la cultura, che lo accompagna sin dall’infanzia e che inizia a dare i primi frutti: con il “diploma d’onore” del “Certamen Taciteum” presso la Scuola Militare Nunziatella nel 2018, passando per le vittorie del concorso “Le parole sono ponti” di Cava de’ Tirreni, del concorso internazionale letterario-artistico “La Piazzetta” di Salerno e “Città delle Rose” di Paestum, fino al primo posto nella graduatoria di merito alla fase regionale delle Olimpiadi delle Lingue e Civiltà Classiche, risultato che gli ha consentito la partecipazione all’ottava edizione nazionale del 2019.

Nello stesso anno inizia a scrivere per l’emergente pagina di divulgazione culturale “Cultura in Rete” come curatore della rubrica di Letteratura e social media manager, oltre ad inaugurare collaborazioni editoriali con la casa editrice Aletti Editore.

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Cava de Tirreni

Due spacciatori denunciati a Cava de’ Tirreni, bloccati mentre cedevano crack

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Nella scorsa notte gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cava de’ Tirreni – Sezione Volanti hanno deferito all’Autorità Giudiziaria due giovani “pusher”, R.A. di anni 25 e D.A. di anni 20, pregiudicati originari dell’agro nocerino, in quanto resisi responsabili, in concorso tra loro, dei reati di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo “crack”.

In particolare, nel corso di un posto di controllo nei pressi dello svincolo autostradale, gli Agenti individuavano poco lontano un motociclo con una persona a bordo affiancarsi ad un’autovettura ferma sul margine destro della corsia di marcia: il passeggero del veicolo in sosta allungava un braccio verso l’esterno come per cedere un qualcosa al conducente del motociclo.

Immediatamente la pattuglia di Volante è entrata in azione ed i conducenti di entrambi i veicoli, al fine di eludere il controllo, si davano a precipitosa fuga in diverse direzioni.

L’autovettura è stata raggiunta e bloccata dalle due Volanti all’interno del vicino distributore di carburante. Al controllo, la vettura risultava presa a noleggio dal conducente, che era in compagnia di una seconda persona, come lui non residente nel comune di Cava de’ Tirreni, ed i due occupanti mostravano palesi segni di insofferenza, non sapendo fornire motivazioni circa la loro presenza sul territorio metelliano.

Dal successivo controllo ai terminali, i due giovani risultavano annoverare numerosi precedenti penali per spaccio di sostanze stupefacenti, per cui gli operatori procedevano a perquisizione personale, a seguito della quale veniva rinvenuto e sottoposto a sequestro penale un ovulo di colore giallo, nascosto nelle parti intime, al cui interno vi erano cinque dosi di “crack”, del peso totale di grammi 0,90, ed all’interno della tasca della felpa vi era la somma di euro 185,00 in banconote di piccolo taglio.

Inoltre, a seguito di perquisizione veicolare, gli agenti hanno rinvenuto anche, celati sotto il sedile posteriore, un bilancino di precisione elettronico, un cucchiaino da caffè, un coltello a seghetto da cucina e due taglierini con lama di 10 cm.

Inoltre, al domicilio di uno dei due giovani è stato rinvenuto un’altra dose di sostanza stupefacente di tipo “crack” del peso di 0,5 grammi, un trituratore in metallo e tre flaconi di fertilizzante.

I responsabili del reato sono stati deferiti alla Procura della Repubblica del Tribunale di Nocera Inferiore. Ad entrambi i giovani è stata contestata anche la violazione amministrativa ai sensi dell’art. 4, D.L.19/2020 per l’inosservanza delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

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Cava de Tirreni

Pusher in gonnella con la droga negli slip: denunciata una donna napoletana in trasferta a Cava de’ Tirreni

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Cava de’ Tirreni. Spacciatrice in trasferta, fermata dagli agenti e denunciata per spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cava de’ Tirreni, nell’ambito del rafforzamento dei controlli sul territorio disposti per il contenimento del contagio da covid-19, hanno denunciato una donna, originaria della provincia di Napoli, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e segnalato al prefetto un cavese quale abituale assuntore.

In particolare, nel pomeriggio gli Agenti, hanno notato un uomo, già noto per alcuni precedenti, che si aggirava circospetto nei pressi di un bar vicino allo svincolo autostradale. I poliziotti hanno deciso di appostarsi nelle vicinanze, fino a quando l’uomo è stato avvicinato da un’autovettura in transito ed è salito a bordo. Immediatamente gli agenti hanno fermato l’auto e hanno identificato gli occupanti: una donna, D.M.G. di anni 37, con pregiudizi di polizia, e un uomo, S. F. di anni 51, pregiudicato per reati contro il patrimonio e per stupefacenti.

La donna aveva appena ceduto a questi una dose di cocaina in cambio di una somma di denaro. Dalla successiva perquisizione personale alla donna, è stata rinvenuta, celata negli slip, un’altra dose di cocaina in cellophane termosaldato.

E’ stata denunciata per detenzione ai fini di spaccio delle dosi di cocaina che sono state sottoposte a sequestro insieme alla somma di denaro, mentre l’uomo è stato segnalato alla Prefettura di Salerno quale assuntore abituale di stupefacenti.

Ad entrambi è stata elevata la sanzione amministrativa per aver violato le misure di contenimento della c.d. “zona rossa” per la prevenzione del contagio da covid-19.

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