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13 Agosto 2022 - 23:03

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sabato 13 Agosto 2022 - 23:03

Grave, in rianimazione il cugino di Nicholas ucciso a coltellate due settimane fa

Gragnano. Si sono improvvisamente aggravate le condizioni di salute del 30enne Carlo Langellotti rimasto ferito da alcune coltellate due settimane fa nel corso di una rissa in via Vittorio Veneto a Gragnano in cui rimase […]

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Gragnano. Si sono improvvisamente aggravate le condizioni di salute del 30enne Carlo Langellotti rimasto ferito da alcune coltellate due settimane fa nel corso di una rissa in via Vittorio Veneto a Gragnano in cui rimase […]

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Gragnano. Si sono improvvisamente aggravate le condizioni di salute del 30enne Carlo Langellotti rimasto ferito da alcune coltellate due settimane fa nel corso di una rissa in via Vittorio Veneto a Gragnano in cui rimase ucciso il 17enne Nicholas Di Martino, nipote del boss ergastolano NIcola Carfora ‘o fuoco.

L’uomo che è anche cugino della vittima è ricoverato in rianimazione. Era tornato a casa da alcuni giorni ma ieri ha accusato dei malori e le sue condizioni sono improvvisamente peggiorate tanto da ricorrere alle cure dei medici dell’ospedale San Leonardo che lo hanno dovuto sottoporre a un nuovo intervento chirurgico. Per quella rissa e la successiva risposta sono state fermate sei persone. Si tratta di Maurizio Apicella di 18 anni e Ciro Di Lauro di 21 ritenuti gli aggressori e assassini di Nichola e del ferimento di Langellotti. E poi i fratelli Antonio detto ‘o generale e Giovanni Carfora (calciatore del Pomigliano), figli del boss ergastolano Nicola Carfora ‘o fuoco insieme ai cugini Giovanni Amendola e Raffaele (Lello) Iovine. Sono accusati del tentato omicidio di Salvatore Pio Pennino di 21 anni, e porto di arma da fuoco, reati aggravati dal metodo mafioso.

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