

I due considerati contigui a gruppi di criminalità organizzata locale, per tentato omicidio in concorso, detenzione e porto abusivo di arma da fuoco, reati con l’aggravante di aver agito con metodo mafioso. Nell’ambito di una estorsione per conto di gruppi camorristici di Angri e Pagani, hanno compiuto un agguato ai danni di un imprenditore. Dalle indagini è emerso che la sera del 25 maggio scorso, ad Angri, in sella a una moto di grossa cilindrata, hanno atteso, inseguito e affiancato la Fiat 500 X a bordo della quale viaggiava Domenico Chiavazzo, 41 anni, imprenditore con precedenti penali; contro di lui, i due esplosero almeno colpi d’arma da fuoco, utilizzando una pistola 357 magnum, ferendolo all’avambraccio e alla spalla sinistra e alla coscia sinistra. L’uomo, accortosi di quanto stesse accadendo, era riuscito pero’ a schiacciare la moto in corsa contro il guardrail, facendo cadere i due che, seppure feriti, sono riusciti a guadagnare la fuga a piedi.
Il 41enne e’ stato poi ricoverato all’ospedale San Paolo di Napoli, dove e’ stato sottoposto ad intervento chirurgico e giudicato guaribile in 30 giorni Il movente del tentato omicidio e’ da individuarsi in un tentativo di estorsione in un quadro di interessi tra contesti associativi di matrice camorristica. I provvedimenti di fermo sono stati eseguiti in due distinti momenti. Nel corso della serata di sabato a Pagani nei confronti di Manzella; domenica, dopo ricerche, a carico di Liguori, che, all’atto dell’arresto, presentava importanti lesioni agli arti superiori ed inferiori compatibili con l’impatto tra l’auto e la moto. Liguori e’ all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, piantonato, in attesa di essere sottoposto ad intervento chirurgico. Manzella invece e’ nel carcere di Salerno – Fuorni.
Napoli - È terminato con un arresto un lungo inseguimento avvenuto nella serata di sabato… Leggi tutto
A meno di 48 ore dall'apertura del nuovo punto vendita a Palermo, l'attività commerciale "Con… Leggi tutto
Torino - Il tribunale di sorveglianza di Torino ha rigettato l'istanza di differimento della pena… Leggi tutto
Per secoli lo abbiamo chiamato Regno Unito. Oggi, forse, sarebbe più corretto cominciare a domandarsi… Leggi tutto
Napoli — Un’interminabile emergenza ambientale, decenni di promesse e un piano di interventi straordinari che… Leggi tutto
Napoli — C’è un momento, ogni settembre, in cui Napoli trattiene il fiato e ascolta… Leggi tutto