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Cronaca Napoli

Il cimitero di Miano tra degrado ed incuria, l’erba alta ricopre le tombe

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Diversi cittadini, con foto e video, hanno segnalato al Consigliere Regionale del sole che ride Francesco Emilio Borrelli le pietose condizioni in cui si ritrova il cimitero di Miano con l’erba alta che sovrasta le tombe e rende di fatto l’area inaccessibile ai visitatori ed i monumenti tombali lasciati all’incuria e al degrado.

“E’ una situazione che va avanti da troppo tempo, sono state fatte tante segnalazioni eppure le cose sono rimaste immutate. Si sarebbe potuto sfruttare il periodo di quarantena per eseguire dei lavori di manutenzione per ridare decoro al cimitero ed invece non si è fatto nulla. La vegetazione ricopre le tombe e rende il cimitero inaccessibile ai cittadini che vogliono far visita ai loro cari defunti.

E’ una situazione totalmente inaccettabile e vergognosa, perché non si è mai fatto nulla? Noi chiediamo che venga ridata dignità alla memoria dei defunti intervenendo per riportare il cimitero in condizioni quantomeno accettabili.” –ha dichiarato il Consigliere Borrelli. l’erba alta ricopre le tombe.

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Cronaca Napoli

Allerta Meteo e de Magistris subito richiude le scuole a Napoli

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allerta meteo

Allerta Meteo e de Magistris subito richiude le scuole a Napoli. Anche i parchi.

 

Napoli, de Magistris: Allerta maltempo, domani scuole e parchi chiusi La Protezione civile regionale ha emesso un’allerta meteo arancione valida dalle ore 6 di domani venerdì 25 settembre alle ore 6 di sabato 26 settembre.Nel bollettino emesso dalla Protezione civile regionale sono previsti i seguenti fenomeni: precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio e temporale, localmente di forte intensità. Venti occidentali tendenti a divenire forti nel corso della giornata con raffiche nei temporali.

Mare tendente a divenire agitato, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.Sulla base di queste informazioni l’Unità di crisi del Comune di Napoli si è immediatamente riunita- con il Direttore Generale, il Capo di Gabinetto, gli Assessori ed i Dirigenti competenti – per esaminare la situazione e per proporre al Sindaco de Magistris le misure da adottare.Al termine della riunione operativa il Sindaco de Magistris ha firmato un’ordinanza per la chiusura delle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido; questa chiusura riguarda ovviamente i plessi scolastici non interessati dalle consultazioni elettorali che sono allo stato già chiusi fino lunedì 28 settembre.

Analoga chiusura è stata disposta sempre per venerdì 25 settembre per tutti i parchi e cimiteri cittadini e per gli impianti sportivi all’aperto. Sono inoltre sospesi gli eventi programmati per domani all’aperto.Si raccomanda di seguire con particolare attenzione le norme comportamentali in caso di avviso di allerta meteo sia per forti raffiche di vento che per fenomeni idrogeologici rilevanti, raccomandazioni contenute nella pagina del sito web del Comune.

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Campania

Camorra, il prefetto Valentini: “Nessun arretramento verso le famiglie storiche di Napoli”

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“La recente relazione della Direzione investigativa antimafia ha evidenziato bene come in tema di criminalità organizzata lo scenario che si registra nellarea metropolitana di NAPOLI, che è molto mutevole e composito e caratterizzato da atti molto violenti che si ripetono con grande frequenza, non rappresenti affatto un segnale di arretramento delle famiglie storiche della camorra, che secondo alcune interpretazioni diffuse negli anni precedenti avrebbero fatto un passo indietro lasciando il campo libero per nuove generazioni impegnate in una sorta di guerra per bande.

Viceversa quello che veniva definito ‘caos criminale’ è letto ormai in maniera univoca come una sovrapposizione controllata e organizzata di livelli criminali dove in primo piano ci sono le storiche organizzazioni camorristiche e a un livello inferiore operano invece gruppi meno strutturati, che agiscono in un contesto di subalternità con i clan storici non in maniera autonoma”. Lo ha detto il prefetto di NAPOLI, Marco Valentini, in audizione in commissione Antimafia.

“Questo esclude che la camorra come organizzazione criminale storica abbia fatto un passo indietro ossia declinata a essere unorganizzazione di tipo minore. Le famiglie storiche della camorra – ha aggiunto – sono tuttora ben inserite nelle loro attività tradizionali, oltre al traffico di droga il settore dei giochi, della ristorazione, il settore turistico-alberghiero, dell’edilizia e dei rifiuti, mentre attività come racket, spaccio su strada e usura sono demandati a gruppi minori sempre in relazione con in clan di riferimento. Questo scenario può essere letto – ha concluso come un insieme di clan dominanti che si servono di clan minori o satelliti per portare avanti le attività tradizionali”.

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