“Le carceri sono in una situazione di indecenza. E sono diventate una bomba. Non mi pento dell’indulto che proposi al parlamento che ratifico’ secondo le procedure costituzionali. Ci sono 10mila persone che debbono scontare un anno di carcere. Si faccia un decreto e si faccia lo sconto di pena facendoli uscire”. Cosi’ l’ex Guardasigilli Clemente Mastella, oggi sindaco di Benevento, in merito alle rivolte dei detenuti nei carceri dopo le restrizioni dettate dal Coronavirus. E ancora: “Il ministro della Giustizia faccia qualcosa: dica una parola di vicinanza alla polizia penitenziaria. Convochi i garanti regionali e nazionale dei detenuti. Si faccia aiutare dai cappellani che operano con generosa umanità e delinei una strategia anti sommossa ed atta a creare un clima di serenità. La paura ed il panico ha preso tutti. Ma il ministro si muova e dia un segno di presenza”.
In breve
"Le carceri sono in una situazione di indecenza.
- Non mi pento dell'indulto che proposi al parlamento che ratifico' secondo le procedure costituzionali.
- Ci sono 10mila persone che debbono scontare un anno di carcere.
- Si faccia un decreto e si faccia lo sconto di pena facendoli uscire".
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Non mi pento dell'indulto che proposi al parlamento che ratifico' secondo le procedure costituzionali.
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Ci sono 10mila persone che debbono scontare un anno di carcere.










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