

Il Gran Ballo che saluta l’evento Luci d’Artista, nel Salone dei Marmi del Comune di Salerno, è un tuffo nel passato – rigorosamente in costume- reso possibile dai danzatori non professionisti che hanno dato forma alla splendida cultura di danza ottocentesca. Cavalieri e Dame indossavano per l’occasione abiti fedeli al tempo rappresentato, realizzati sui modelli di metà ‘800, recando con sé il “carnet de bal” per segnare il nome della persona con cui danzare, proprio come accadeva ad un Gran Ballo negli anni del Risorgimento.
L’evento è stato fortemente voluto dall’Assessore alla Cultura del Comune di Salerno, Antonia Willburger, che ha parlato di «Luci d’artista illuminate da diverse e ricche manifestazioni culturali: dai concerti di musica classica nelle chiese, alle visite guidate nel centro storico alla scoperta delle nostre bellezze artistiche e storiche, del Teatro Verdi e poi le presentazioni di libri, mostre d’arte figurative e fotografiche nei palazzi storici aperti per di valorizzare il ricco patrimonio culturale della città».per l’arrivederci alle “Luci”
Chi c’era ha potuto assistere ad una vera Festa da Ballo, come quelle che venivano organizzate nell’800, durante le quali nobili e borghesi si incontravano nelle sale dei castelli e dei palazzi discutendo, a tempo di valzer e di quadriglie, di libertà, indipendenza, fratellanza e conquiste civili.
Il Gran Ballo che saluta l’evento Luci d’Artista, nel Salone dei Marmi del Comune di Salerno, è un tuffo nel passato – rigorosamente in costume- reso possibile dai danzatori non professionisti che hanno dato forma alla splendida cultura di danza ottocentesca. Cavalieri e Dame indossavano per l’occasione abiti fedeli al tempo rappresentato, realizzati sui modelli di metà ‘800, recando con sé il “carnet de bal” per segnare il nome della persona con cui danzare, proprio come accadeva ad un Gran Ballo negli anni del Risorgimento.
L’evento è stato fortemente voluto dall’Assessore alla Cultura del Comune di Salerno, Antonia Willburger, che ha parlato di «Luci d’artista illuminate da diverse e ricche manifestazioni culturali: dai concerti di musica classica nelle chiese, alle visite guidate nel centro storico alla scoperta delle nostre bellezze artistiche e storiche, del Teatro Verdi e poi le presentazioni di libri, mostre d’arte figurative e fotografiche nei palazzi storici aperti per di valorizzare il ricco patrimonio culturale della città».
Napoli - Hanno ormai le ore contate i componenti della banda che, l'altra notte, si… Leggi tutto
Napoli - Il Comune sblocca le assunzioni: maxi piano da 87 posti fissi dal 2027.… Leggi tutto
Napoli - Il comprensorio delle "Case Celesti", in via Limitone di Arzano, è molto più… Leggi tutto
Benvenuti nell'oroscopo di oggi, 23 agosto 2026. Una giornata speciale, segnata da un importante passaggio… Leggi tutto
Non è stata una passeggiata di salute, e Max Allegri lo dice chiaramente senza troppi… Leggi tutto
Superenalotto, ecco la combinazione vincente: 2 - 16- 23 - 31 - 72 - 85… Leggi tutto