

Palazzo San Giacomo
Napoli – Il Comune sblocca le assunzioni: maxi piano da 87 posti fissi dal 2027. Dopo anni di blocco e vuoti d’organico, l’Ente stanzia le risorse per rimpolpare gli uffici finanziari e la Polizia Locale.
Palazzo San Giacomo prova a voltare pagina. Dopo anni di emorragia di personale, l’amministrazione comunale ha avviato le procedure per un imponente piano di assunzioni a tempo indeterminato, destinato a dare ossigeno a una macchina amministrativa in cronica sofferenza.
La svolta è stata resa possibile dall’approvazione del bilancio di assestamento, licenziato dal Consiglio Comunale il mese scorso. Un passaggio decisivo che ha permesso di liberare nuove risorse finanziarie da investire nel capitale umano. Il progetto è stato formalizzato con la rimodulazione del Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale, appena presentato alle organizzazioni sindacali.
Nel dettaglio, la manovra prevede il reclutamento di 87 nuove unità di personale non dirigenziale a partire dal 2027, a cui si aggiunge la partita cruciale dei 24 dirigenti. Un pacchetto complessivo da oltre cento ingressi per rispondere alla carenza strutturale che zavorra la gestione dei servizi.
Per la tornata concorsuale del 2027 sono state messe a bando posizioni specifiche: si cercano 10 Funzionari Amministrativi e 12 Funzionari Economico-Finanziari per il presidio dei conti. Sul fronte operativo, il grosso del contingente riguarda la Polizia Locale e la contabilità: previsti infatti 20 Istruttori Agenti di Polizia Locale per rafforzare il controllo del territorio e 16 Istruttori Ragionieri. Completano il quadro 17 Istruttori Amministrativi, di cui 12 reclutati tramite mobilità e 5 con concorso pubblico.
Sul fronte dell’Area Dirigenza si registra una delle novità più rilevanti e attese. Il bando prevede 24 nuovi posti, ma con una svolta culturale: il 40% dei posti è riservato alla crescita professionale interna.
Il fronte sindacale esprime soddisfazione, in particolare Agostino Anselmi (Cisl Fp), che sottolinea come la nuova procedura elimini finalmente il vecchio vincolo che imponeva ai funzionari comunali di avere cinque anni di esperienza dirigenziale esterna per concorrere alla qualifica superiore. Un cambio di passo che premia le competenze cresciute sul campo all’interno delle strutture comunali.
Se il clima è di apertura al dialogo, i sindacati non abbassano la guardia. Francesca Pinto (Csa) e Danilo Criscuolo (Fp Cgil) definiscono il confronto un passaggio strategico per colmare i vuoti creati dal lungo turn over, ma pongono l’accento su priorità non più rimandabili.
Le sigle hanno avanzato richieste formali per accelerare il reclutamento nei servizi sociali, dove il personale residuo opera ormai al limite del burn out. Inoltre, chiedono lo scorrimento immediato delle graduatorie vigenti dei Funzionari Tecnici per fronteggiare con urgenza l’emergenza territoriale legata al fenomeno del bradisismo ai Campi Flegrei.
Napoli - Il comprensorio delle "Case Celesti", in via Limitone di Arzano, è molto più… Leggi tutto
Benvenuti nell'oroscopo di oggi, 23 agosto 2026. Una giornata speciale, segnata da un importante passaggio… Leggi tutto
Non è stata una passeggiata di salute, e Max Allegri lo dice chiaramente senza troppi… Leggi tutto
Superenalotto, ecco la combinazione vincente: 2 - 16- 23 - 31 - 72 - 85… Leggi tutto
Kevin De Bruyne si prende la scena a Marassi. Il centrocampista belga del Napoli ha… Leggi tutto
Nel concorso 10elotto di stasera sono stati estratti i seguenti numeri 17 – 18 –… Leggi tutto