Venerdì 25 ottobre il ministro della Salute Paolo Speranza sarà all’Ordine
dei Medici di Napoli per prendere parte alla discussione sul tema: La
sicurezza dei professionisti sanitari, prospettive e proposte. «Una
presenza – dice Silvestro Scotti – che ha un altissimo valore per l’intera
categoria rispetto a quello che ormai è un vero e proprio allarme
sociale». L’importanza del tema è sottolineata dal fatto che è la prima
volta in assoluto che il ministro Speranza fa tappa presso un ordine
provinciale, del resto proprio l’Ordine dei Medici di Napoli è stato più
volte protagonista di campagne di sensibilizzazione e di iniziative volte
ad informare i cittadini. Il primo ad intuire la portata del problema, in
tempi non sospetti, è stato Silvestro Scotti che ha sempre cercato di
tenere acceso il faro dell’opinione pubblica per tutelare i medici vittime
di continue aggressioni. Lo ha fatto mettendoci la faccia e arrivando
anche lanciare provocazioni che, strumentalizzate, lo hanno portato a
subire duri attacchi. «Un buon presidente – minimizza Scotti – deve anche
fare un po’ da parafulmine dei colleghi e di certo non deve avere il
timore di subire attacchi se c’è da affrontare problemi tanto importanti».
Tema portante del dibattito sarà la discussione sul provvedimento di legge
in discussione alla Camera sul tema, ma soprattutto dei contenuti
riferibili alla procedibilità d’ufficio e del riconoscimento del ruolo di
pubblico ufficiale per l’operatore sanitario nell’esercizio della sua
funzione. «Per garantire la piena informazione degli operatori presenti –
conclude Scotti – e per diciamo “avvicinare il palazzo alla piazza”
prenderanno parte al dibattito organizzato dalla’Ordine dei Medici, tra
gli altri, Maria Domenica Castellone, Federico Conte, Michela Rostan e
Paolo Siani».
Il ministro Speranza all’Ordine di Napoli per un confronto sul tema delle aggressioni ai camici bianchi
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