Napoli, de Magistris: ‘Sui rifiuti qualcuno prova a scaricare responsabilità’

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

“Ancora una volta qualcuno prova a fare il gioco di prendersi tutti i meriti quando le cose funzionano e a scaricare le responsabilità quando ci sono problemi”. Così il sindaco della città metropolitana di Napoli, Luigi de Magistris, commenta la nota rilasciata dalla Regione Campania in riferimento al previsto stop del termovaloroizzatore di Acerra. “Voglio ricordare che siamo sempre stati al fianco dei territori martirizzati da anni di scellerata politica di gestione rifiuti e sempre insieme ai movimenti abbiamo detto che chi ha già pagato non deve subire ulteriori vessazioni”, ha proseguito il sindaco.”Con Sapna Napoli, la nostra azienda per la gestione dei rifiuti stiamo procedendo ad una programmazione che ci consentirà di individuare i siti di trasferenza di immediata utilizzazione, rispettando il principio di prossimità e soprattutto salvaguardando i territori che hanno già dato. Su Giugliano e Acerra siamo stati sempre chiari, i verbali parlano chiaro, la propaganda e la meschinità la lasciamo ad altri. Noi vogliamo lavorare in uno spirito di squadra. Poi ci sono la coerenza e le storie personali che fanno la differenza”, conclude de Magistris.


Shorts
● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 18:48
28/03/2026 18:48

Mondragone, fissato il processo per l'omicidio stradale del 16enne Luigi Petrella

28/03/2026 18:39

Caserta, aggressione sul bus dell'Outlet: senza biglietto prende a pugni i verificatori

28/03/2026 18:17

Marigliano, inventa il rapimento del figlio per i " like " sui social: denunciata una madre

28/03/2026 17:47

Caso Caliendo, l'avvocato della famiglia: " L'Azienda ha violato la riservatezza "

28/03/2026 17:17

Chiaia, blitz nella movida: multe e sanzioni per 12 locali

28/03/2026 17:10

Omicidio Vassallo, il proscioglimento di Cagnazzo: un punto a favore degli altri imputati

28/03/2026 16:59

Torre Annunziata, Foro XXI lancia un appello all'unità degli avvocati dopo il referendum

PUBBLICITA

Primo piano